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Carlo Bazzi: la scuola che insegna a costruire le città del futuro

All’interno di un antico edificio del Comune di Milano, situato nel centro cittadino all’angolo fra le vie Cappuccio e Circo, si trova l’Istituto Tecnico Industriale “Carlo Bazzi”, che occupa il piano terra e il primo piano dello stabile. Una recente e profonda ristrutturazione delle aule e l’adozione delle più moderne tecnologie per la didattica, ha trasformato il palazzo d’epoca in un innovativo polo culturale dedicato al settore edile, che resta ancora oggi uno di quelli più trainanti in Lombardia. Gli interventi rivolti all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla sicurezza degli ambienti ne garantiscono la massima accessibilità e la scuola è disponibile ad aprire le proprie porte a chi volesse visitarne gli spazi ed approfondirne le risorse.

TRA STORIA ED INNOVAZIONE • La Carlo Bazzi è un forte polo culturale dell’edilizia milanese da 140 anni, ed ha una grande capacità di collocazione nel mondo del lavoro. Una storia più che dignitosa, che getta le sue radici nel 1872. L’istituto è sostenuto da E.S.E.M. (Ente Scuola Edile Milanese), da Assimpredil (Associazione delle Imprese Edili di Milano) e dalla Federazione Lavoratori Delle Costruzioni. Il titolo rilasciato alla fine del percorso di studi, equipollente a quello di Geometra, è quello di Perito Industriale Capotecnico a specializzazione Edile. La scuola coniuga teoria e pratica, istruzione e mondo del lavoro, esperienze consolidate e novità tecnico-scientifiche, con un preciso obiettivo, che è quello di fornire una solida preparazione ai ragazzi, per un avvenire forte e sicuro, come gli stabili che saranno in grado di costruire. La missione della scuola è infatti ben rappresentata dal motto: <<costruire il proprio futuro perché il futuro, all’inizio, è sempre un cantiere>>.

PARTNER SCOLASTICI • Molti dei progetti intra ed extrascolastici dell’istituto, oltre all’alternanza scuola-lavoro, sono garantiti e supportati da partner istituzionali d’eccezione, che non tutte le scuole hanno la fortuna di avere accanto, come Assimpredil Ance, la Camera di Commercio di Milano, la Cassa Edile, i Periti Industriali, il Comune, Città Metropolitana e Certiquality. Quest’anno ad esempio la Bazzi è riuscita ad organizzare diverse visite molto proficue, come quella al Cantiere di via Procaccini, al Klimahaus di Bolzano, al cantiere del nuovo edificio Feltrinelli, e alla presentazione della Daw Akademie, che ha illustrato tecniche di pittura, con particolare riferimento al restauro storico. Ma l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito, perché alla Bazzi si “fa scuola” a tutti gli effetti.


E si studia anche in cantiere

Gli studenti si distinguono grazie ad un’istruzione che coniuga il conoscere con il saper fare e la teoria con le sue applicazioni. I ragazzi non studiano solo in classe, ma anche in cantiere, vera e propria materia curricolare, come nell’ufficio tecnico di architetti e professionisti dell’edilizia. Lavoro, impresa e istruzione sono, sin dal primo anno di frequenza, naturalmente integrati grazie ai solidi e tradizionali legami dell’Istituto con il mondo dell’imprenditoria. Di recente la scuola ha rinnovato anche tutte le sue attrezzature destinate alla formazione, ed in particolare gli apparati tecnologici di nuova generazione, con l’acquisto di PC connessi al Web e dotati di software avanzati di progettazione, di un’aula digitale con lavagna interattiva, di Ipad per gli studenti e di vari supporti digitali. Al termine del ciclo di studi di cinque anni la Scuola conferisce il Diploma di Perito Industriale per l’Edilizia valido per l’ingresso a tutti i corsi di laurea, per i Concorsi della Pubblica Amministrazione, per l’accesso agli albi professionali e all’impiego in aziende private.