Home » Featured » Allergie di primavera? I rimedi top

Allergie di primavera? I rimedi top

La primavera è iniziata. E lo si capisce dai primi starnuti dei passanti tra le strade milanesi. Sintomo di allergia stagionale, che colpisce un italiano su dieci, spesso obbligato ad andare in farmacia per trovare sollievo.

I NUMERI • I dati non sono confortanti: secondo la Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaaic), ogni anno cresce il numero di pazienti allergici. Il 50% della popolazione dichiara di aver avuto almeno una volta un episodio di sospetta natura allergica, mentre tra le malattie più diffuse ci sono proprio asma e rinite di cui soffrono, rispettivamente, 3 e 12 milioni di italiani. Altre patologie sono gli eczemi e orticaria che interessano circa l’1% della popolazione.

L’ESPERTO • «La rinite allergica – racconta Guglielmo Meregalli, allergologo del Centro medico Sant’Agostino di Milano – è dovuta al fatto che chi ne soffre, produce anticorpi specifici IgE contro alcune macromolecole presenti nei pollini, negli acari della polvere, nelle muffe e nei derivati epidermici di gatti e cani. L’unione tra queste macromolecole e gli anticorpi IgE crea rilascio di istamina, una reazione che causa i sintomi della rinite allergica come starnuti, secrezione nasale chiara, naso chiuso e prurito a gola e orecchie».

LE CURE • Le terapie si basano su antistaminici «che devono essere usati sin dai primi sintomi per bloccare l’infiammazione – continua Meregalli – mentre la durata è variabile e dipende dalla causa dell’allergia. Quando l’antistaminico non è sufficiente, occorre aggiungere uno spray nasale e un collirio, entrambi con cortisone».

I DATI

1 ITALIANO SU 3 SOFFRE DI ALLERGIA
12 MILIONI SOFFRONO DI RINITE ALLERGICA
3 MILIONI DI ITALIANI COMBATTONO CONTRO L’ASMA
L’1% DELLA POPOLAZIONE SOFFRE DI ORTICARIA ED ECZEMI

 

SEI CONSIGLI UTILI PER STARE MEGLIO

Seguite la terapia antistaminica sin dai primi sintomi, precocemente, senza aspettare che i sintomi diventino intensi, senza “resistere” per cercare di fare a meno del farmaco.

Eseguite la terapia antistaminica continuativamente, ogni giorno, anche se i sintomi sono ben controllati.

Gli antistaminici di ultima generazione provocano sonnolenza solo molto raramente, e solitamente di moderata entità. Insistete con la terapia in quanto solitamente dopo qualche giorno la sonnolenza si riduce.

Rivolgetevi al medico di fiducia affinché possa definire la strada più produttiva.

L’allergico ai pollini può mangiare qualsiasi cibo. Una piccola percentuale di allergici soffre di “reazioni crociate” con alcuni alimenti, principalmente frutta (mela, pesca, prugna, ciliegia o altro). Se i disturbi sono limitatati, i cibi che li causano possono essere comunque mangiati.

Allergia al gatto: spesso peggiora nel tempo e spesso causa asma. Se i sintomi sono lievi, caratterizzati principalmente da prurito cutaneo e rinite, a volte si instaura una desensibilizzazione progressiva e la convivenza col gatto diventa possibile anche per gli allergici.

Articoli simili