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Haiti, artigianato di rinascita

Da quel 12 gennaio 2010, giorno del catastrofico terremoto di magnitudo 7.0 della scala Richter che uccise oltre 230mila persone, sono passati sette anni. Nonostante continui l’emergenza umanitaria, complice il tragico passaggio dell’uragano Matthew lo scorso anno, Haiti prova ugualmente a rialzarsi. E da domani la qualità del suo artigianato sbarca a Milano con l’inizio della Settimana Culturale Haitiana. Un’iniziativa organizzata da Coopi, l’organizzazione umanitaria fondata da padre Vincenzo Barbieri nel 1965, che si tiene durante i giorni del Fuorisalone in un contesto d’eccezione: La Stecca 3.0 in via De Castillia 26, presso l’Isola Design District.

IL DOMANI • Quello di Milano sarà il primo di tre appuntamenti dedicati all’artigianato di Haiti, che rientrano nel Programma Europeo per la Cultura, istituito per favorire lo sviluppo economico del Paese grazie al finanziamento dell’Unione Europea: oltre alla settimana milanese, infatti, il progetto prevede l’organizzazione di altre due settimane dedicate in Europa, a Rennes e a Bruxelles. L’obiettivo è quello di far conoscere i volti dell’artigianato tradizionale e rivisitato di Haiti e di promuovere l’arte fatta dalle persone come valore aggiunto, per il rilancio di una nazione ferita e ancora oggi vittima dell’instabilità politica. Una delle ospiti più importanti sarà la capo missione Coopi ad Haiti, Morena Zucchelli, rientrata a Milano per partecipare all’iniziativa: «Con un passato di cataclismi ed instabilità politica, Haiti è sottoposto a continui shock che ne impediscono lo sviluppo economico. L’arte e la cultura vanno però valorizzate, anche perché non hanno mai smesso di essere presenti nella vita quotidiana delle comunità locali».

IL PROGRAMMA • Sono numerosi gli appuntamenti previsti durante la cinque giorni haitiana, tutte iniziative a ingresso libero e gratuito, organizzate presso La Stecca 3.0. L’inaugurazione si terrà giovedì, alle 18.00, con una tavola rotonda a cui interverrà, tra gli altri, il presidente Coopi Claudio Ceravolo. Ma già da domani, dalle 10.00 alle 19.00, sarà possibile visitare una mostra del regista Andrea Ruffini, a cura di Chiara Oggioni Tiepolo, che esporrà una selezione di fotografie e short video sui volti dell’artigianato haitiano. Non solo: sempre da domani sarà aperta al pubblico l’esposizione di oggetti d’artigianato tradizionale e di creazioni di moda, realizzate da artigiani haitiani. La Settimana Culturale Haitiana, patrocinata dal Comune di Milano e dall’Ambasciata di Haiti, prevede poi altri due appuntamenti importanti. Il primo venerdì 7 aprile, dalle 17.00 alle 19.00: l’artista haitiano Eddy Jean Remy si esibirà in una live performance in cui darà dimostrazione della lavorazione delle sue sculture in ferro battuto. Sabato 8 aprile, alle 11.30, è stato organizzato un live show cooking con alcuni piatti caratteristici di Haiti realizzati da Therese Theodor, chef haitiana residente in Italia.

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