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Basta melanomi: test sulla pelle a Milano, Monza e Lodi

Parte domani da Milano la campagna “Macchie senza paura” per la prevenzione del melanoma, promossa da Federfarma in collaborazione con l’assessorato al Welfare della Regione Lombardia. In oltre 800 farmacie di Milano, Lodi e Monza Brianza sarà possibile compilare un test per verificare le possibili macchie presenti sulla pelle a rischio tumore e prenotare, in caso di dubbi, una delle 500 visite di controllo gratuite che si terranno il 20 e il 27 maggio nell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis presso l’Istituto Clinico Sant’Ambrogio e nell’Istituto Nazionale Tumori.

COME FUNZIONA • Basterà compilare un test di dieci domande insieme al farmacista. L’iniziativa partirà a livello provinciale, ma sarà estesa a livello regionale e poi nazionale. «Le farmacie – ha sottolineato Annarosa Racca, presidente nazionale di Federfarma – sono il primo punto di riferimento per i cittadini anche grazie ai sempre più numerosi servizi che offrono anche alle fasce più deboli della popolazione».

I NUMERI • Il melanoma è il terzo tipo di cancro più comune nella popolazione con meno di 50 anni. In soli dieci anni le diagnosi di questa patologia, in Italia, sono quasi raddoppiate: nel 2006 erano circa settemila, mentre l’anno scorso il dato ufficiale è quasi pari a 14mila. Preoccupa il fatto che siano sempre più colpiti i giovani, con un numero crescente di quarantenni. Il melanoma, inoltre, si presenta come un tumore molto aggressivo che, se non asportato in tempo, va in profondità. Le cellule maligne entrano nel sangue raggiungendo gli organi più profondi e finendo per generare le metastasi. Per proteggere la pelle è fondamentale osservarla con attenzione, non indugiare troppo a consultare il medico, se si nota qualcosa di anomalo, ed esporsi al sole con attenzione per evitare le scottature. La prevenzione, quindi, è fondamentale. A dirlo è anche Enzo Lucchini, presidente dell’Irccs Fondazione Istituto nazionale dei tumori che afferma: «Il melanoma si previene sottraendosi a esposizioni rischiose al sole e verificando periodicamente la presenza sulla propria pelle di nei pericolosi. Con questa campagna vogliamo ridurre l’incidenza della patologia conclamata nei suoi stadi più avanzati e pericolosi: nel 2017 ci aspettiamo in Lombardia mille casi, se ne eliminiamo 400 abbiamo già fatto un grande servizio».

L’OSSERVAZIONE • Il primo principale segno di melanoma cutaneo è un neo diverso dagli altri o con forma asimmetrica. Da osservare anche eventuali nei che cambiano forma e colore nel tempo. Attenzione però a non confondere una macchia normale della pelle con un possibile melanoma. Per evitare ansie, è importante saper riconoscere con facilità la differenza tra i piccoli inestetismi cutanei e le macchie pericolose. E questo è uno degli obiettivi della campagna.

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