Home » Featured » Campus Party: in mostra il talento

Campus Party: in mostra il talento

Quattro giorni, ventiquattro ore al giorno e quattrocento ore di contenuti. Milano accoglie per la prima volta Campus Party, l’evento internazionale più grande al mondo per quanto riguarda il talento e l’innovazione. Oltre duemila campuseros, così vengono chiamati i partecipanti all’evento, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, “colonizzeranno” a partire da domani alle 14.00 gli spazi di Fiera Milano Congressi, per una prima edizione all’insegna di business, coding, creativity, entertainment, technologies e science.

LA PRIMA • «Abbiamo organizzato più di 60 edizioni nel mondo di questo fantastico evento. Siamo particolarmente fieri di portare finalmente Campus Party anche in Italia – spiega Carlo Cozza, CEO di Campus Party Global –. Siamo sicuri che i nostri campuseros trasmetteranno alle istituzioni e alle aziende partner un grande entusiasmo contagiandole con la “voglia di fare” tipica dei ragazzi di questa età. Un grazie particolare va inoltre alle università e alle community che hanno creduto da subito nel progetto». Propio su questa “voglia di fare” si fonda un format che negli anni ha saputo far incontrare personalità provenienti dai più disparati settori e giovani ragazzi animati dalla voglia di costruire il loro futuro e quello di chi con loro abita questo pianeta. Un’occasione unica per unire le idee, le esperienze e le motivazioni che possono dar vita al mondo di domani. Insomma, un evento da vivere da domani e per quattro giorni, ma con uno sguardo verso gli anni che verranno.

LE UNIVERSITÀ • Se si parla di futuro e di talenti, le università rappresentano e devono rappresentare i luoghi in grado di favorire lo sviluppo e la creazione di nuovi progetti e nuove visioni per il domani. Per questo sono tantissimi gli atenei che hanno deciso di appoggiare questa prima esperienza italiana. «Il modello di gestione della conoscenza basato sull’Open Innovation e sul potenziamento dell’impatto della ricerca sulla società e sull’economia va affermandosi come naturale complemento delle due missioni principali delle università, quelle della ricerca e della formazione – spiega il Rettore della Statale Gianluca Vago, intervenuto in rappresentanza della CRUI nel corso della presentazione dell’evento –. I giovani talenti sono in assoluto il fulcro di questo processo e l’instaurarsi negli atenei di un ambiente stimolante per la creazione e traslazione dell’innovazione costituisce un obiettivo che va favorito e potenziato con ogni impegno possibile in tutta la rete degli atenei italiani». Chissà, quindi, che questa quattro giorni non possa anche fungere da stimolo affinché gli atenei riescano a cogliere e incanalare l’entusiasmo che i giovani campuseros sprigioneranno durante la kermesse affollando le tre aree principali: Experience, dove si potranno toccare con mano le soluzioni tecnologiche più innovative, l’area Arena con i suoi sei palchi e l’area Camping dove i ragazzi potranno vivere l’esperienza di Campus Party senza sosta.

Dal 20 al 23 luglio
MiCo – Milano Congressi
Ingresso principale: Gate 3 – Viale Eginardo 29, angolo viale Scarampo
Come arrivare: M1 Lotto, M1 Amendola, M5 Portello
Icona sito italia.campus-party.org

 

APRE ROBERTO SAVIANO
Si può considerare un fallimento un successo? È una domanda a cui è difficilissimo dare una risposta, ma ci proverà domani pomeriggio Roberto Saviano, che di fatto con il suo intervento darà il via alla prima edizione italiana di Campus Party. «A volte penso di essere la persona giusta per parlare di fallimento perché vivo una vita schizofrenica: il massimo dell’esposizione mediatica che ha come rovescio della medaglia il massimo della reclusione fisica. Senza aver commesso alcun crimine, ma per il solo fatto di aver denunciato criminali».

DONNAVVERTURA TI CERCA
«In questo momento di progettazione dello sviluppo internazionale delle nostre produzioni, mirate al mondo del viaggio e del documentario in chiave innovativa, Campus Party potrà essere per noi la fonte per individuare nuove risorse produttive». È l’invito della redazione del programma Mediaset Donnavventura, che ha scelto di sfruttare l’evento per cercare ragazze pronte ad intraprendere nuovi viaggi e giovani appassionati di grafica, video e social media. Una bella occasione per prendere parte ad una delle produzioni televisive di maggior successo di Retequattro.

UN PONTE ITALIA-RUANDA
Tra i partner dell’evento anche OKAPIA Onlus, un’associazione che promuove lo sviluppo sociale e professionale per ragazzi in Ruanda e nella Repubblica Democratica del Congo. «Grazie alla partnership realizzata con Campus Party – spiega Dennis Treu, presidente dell’associazione – inviteremo alla manifestazione le cinque studentesse vincitrici del concorso “Miss Geeks Rwanda – Girls in ICT”, premiate per aver realizzato progetti di innovazione tecnologica in Ruanda, che potranno così vivere questa magnifica esperienza e avranno l’opportunità di confrontarsi con i loro coetanei».