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Sarà una grande Triennale

La Triennale di Milano guarda già alla sua prossima stagione con un calendario di appuntamenti che a partire da settembre la vedranno ancora una volta come una delle istituzioni più attive nel panorama dell’offerta e del dibattito culturale milanese. Dal design all’architettura, dalla fotografia alla moda, dal teatro all’arte, tutte queste discipline saranno in grado di incontrarsi sotto lo stesso tetto, raccontando il nostro mondo attraverso le sue molteplici facce.

SISTEMA MUSEO • «Ormai siamo un “sistema museo” – spiega Clarice Pecori Giraldi, vicepresidente della Triennale di Milano -. La Fondazione, il Design Museum, il Teatro dell’Arte e il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo: tutto questo, insieme, rappresenta il DNA di Triennale». Un sistema ben visibile quando si scorre la lista di mostre ed eventi già in programma a partire da dopo l’estate, con il Palazzo dell’Arte che funge da tronco e tutte le altre realtà da rami di quella che è un’eccellenza cittadina, in grado di produrre cultura a trecentosessanta gradi. A confermarlo è anche l’assessore comunale alla Cultura, Filippo Del Corno: «Ritengo significativa questa realizzazione multidisciplinare. Rispecchia la molteplicità della scena culturale milanese e Triennale è uno degli assi di questa offerta». E ancora: «Il tasso di attrattività di una città non si misura solo in termini di affluenza, ma anche in termini di produzione di dibatto». E proprio questo dibattito è quello che Triennale cercherà di stimolare andando a richiamare l’attenzione, per esempio, sui borghi storici del nostro Paese con la mostra Il Bel Paese, o sui cambiamenti climatici con l’installazione Black Light di Michel Comte.

OLTRE IL DESIGN • Non solo design tra gli appuntamenti. Anche il teatro avrà la sua parte con il Teatro dell’Arte che prosegue la stagione tenendo salda la sua vocazione internazionale. Con trentadue spettacoli, dieci produzioni e quindici compagnie con artisti provenienti da undici paesi differenti, la missione del Teatro è ben chiara: riuscire a riportare un’arte spesso trascurata al centro della proposta culturale cittadina. La stagione 2016/2017 ha fatto registrare 21.000 presenze, ma la speranza è quella che i numeri continuino a crescere, così come lo stesso augurio viene rivolto al Museo di Fotografia Contemporanea, l’unica istituzione pubblica in Italia dedicata a questa espressione artistica. Il calendario autunnale vedrà il MuFoCo impegnato su più fronti. Quello espositivo con alcuni appuntamenti al Palazzo della Triennale e quello dedicato alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio fotografico nella sua sede di Cinisello. Spazio anche ai talenti emergenti con una serie di mostre e incontri dedicati, oltre ad una call for project per un progetto di committenza pubblica sul tema dell’abitare promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, rivolto agli under 35.