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Cantieri a Milano: un’estate al lavoro

I più evidenti (e invasivi) restano quelli per la costruzione della nuova linea metropolitana M4, cinquantatré in totale Ma di cantieri, a Milano, ce ne sono tanti altri, frutto del momento ideale per realizzare piccoli e grandi interventi, approfittando del mese d’agosto più vuoto rispetto ad altri periodi dell’anno.

IN CENTRO E NAVIGLI • Fino al 3 settembre, ad esempio, si lavora nella zona tra piazza Cinque Giornate e viale Corsica per il rifacimento dei binari. E si sta completando anche il rifacimento delle corsie preferenziali di corso XXII Marzo e viale Corsica (dal centro fino all’incrocio con via Battistotti Sassi). Poi ci sono i cantieri per la posa della nuova rete fognaria sotto l’Alzaia Naviglio Grande: ad agosto, con orari prestabiliti e accesso riservato ai soli residenti, ci saranno limitazioni in prossimità del cavalcavia di viale Cassala. Altri cantieri analoghi, per le fognature, sono aperti in via Sordello e all’incrocio tra via Rombon e via Crescenzago. E il piano delle asfaltature riguarderà in queste settimane anche via Ornato, in zona Niguarda.

PER IL GAS • Rallentamenti del traffico sono ormai ordinaria amministrazioni in via Melchiorre Gioia, all’altezza di viale Lunigiana, per il rifacimento delle tubature del gas (cantiere aperto fino al 1 settembre). Si lavora anche in via Gastone Pisoni all’altezza di via dei Giardini, con un senso unico di marcia, a causa del rifacimento del manto stradale in direzione via Manzoni (termine previsto il 12 agosto). Altri interventi sono in corso d’opera in via Tortona (nel tratto tra le vie Novi e Forcella), sin corso Magenta (nel tratto tra le vie Zenale e Saffi). Altri piccoli cantieri si concentrano nelle vie Benedetto Marcello e Ghislieri e in zona San Siro, per il potenziamento della rete elettrica.

NUOVA METRO • L’ultimo cantiere aperto in ordine di tempo è quello del Manufatto San Damiano. Di conseguenza, via Mozart non sarà interamente percorribile in quanto il cantiere occuperà parte della carreggiata. In particolare, dal lato di via San Damiano, via Mozart sarà percorribile nei due sensi di marcia fino all’altezza del civico 6. Dal lato di via Serbelloni, invece, sarà percorribile fino ad oltre via Melegari, esattamente fino al civico 9 compreso. La percorribilità dei marciapiedi sarà garantita lungo tutta la via, così pure l’accesso ai passi carrai. Per seguire l’andamento di questi lavori è possibile tenersi aggiornati sul sito metro4milano.it.

 

LE DEVIAZIONI SULLE LINEE ATM

LINEA 9
Fino al 3 settembre la linea modifica il percorso, in direzione Cairoli M1, da viale Bligny/via Ripamonti, svoltando in corso di Porta Vigentina, Crocetta M3, corso di Porta Romana, Missori M3, via Mazzini (Duomo M1 M3), via Orefici (Cordusio M1), via Cusani (Cairoli M1). In direzione opposta, Porta Genova FS M2, la linea segue il percorso tra via Cusani (Cairoli M1), via Ponte Vetero, via Broletto (Cordusio M1), via Mazzini (Duomo M1 M3), Missori M3, corso di Porta Romana, Crocetta M3, corso di Porta Vigentina, viale Bligny, per poi riprendere regolare. Tra viale Bligny/via Ripamonti e Centrale FS M2 M3 (piazza 4 Novembre) è attivo un collegamento bus.

LINEA 12
Fino al 3 settembre la linea, da Roserio, termina le corse in piazza Fontana. In alternativa, è possibile utilizzare la linea 73, tra via Larga e corso 22 Marzo/via Cadore, o la linea 66, da via Cadore a piazzale Martini.

LINEA 27
La linea tranviaria è sospesa. Il servizio è effettuato con bus tra Rogoredo FS/M3-viale Ungheria e viale Mugello/Stazione Porta Vittoria. Sono effettuate le fermate bus e tram presenti sul percorso del collegamento. In alternativa è possibile utilizzare la linea bus 73 tra largo Rodari/Forlanini FS e via Larga.
NUOVA VITA PER CORSO SEMPIONE

L’obiettivo è togliere la sosta selvaggia dalle aiuole. Per realizzarlo ci saranno nuove aree verdi e un percorso ciclopedonale. E’ la nuova frontiera per corso Sempione, da traguardare entro la fine del mandato del sindaco, Giuseppe Sala. Per realizzare l’imponente opera, da piazza Firenze all’Arco, saranno utilizzati fondi europei. Ci sarà comunque da trovare un’alternativa alla sosta di qualcosa come settecento auto che ogni giorno stazionano sul parterre alberato. Nel progetto del Comune si punta a recuperare posti tra corso Sempione e le vie limitrofe, senza escludere un parcheggio sotterraneo nel controviale tra via Melzi d’Eril e via Prina.