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Chi resta in Lombardia?

Parchi divertimenti, anche acquatici, ville che si specchiano sul lago, gite in barca, passeggiate in montagna, siti culturali e shopping a prezzi scontati tra saldi e grandi centri commerciali. In Lombardia l’offerta per trascorrere un mese caldo come agosto è davvero rivolta a tutti e per i gusti di ciascuno. Di certo non ci si annoia e una città come Milano non resta mai completamente deserta. Però il nostro focus è proprio alla scoperta di ciò che la Lombardia offre fuori Milano.

NON SOLO MILANO • La Lombardia soddisfa sia gli amanti della natura sia gli interessati ad arte e cultura, in un mix davvero perfetto. Il territorio – non dimentichiamolo – vanta ben nove siti Unesco e ventitré Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano. Nella lista dei luoghi da visitare bisogna includere di certo un’uscita in barca sul Lago di Como, Lecco e Varese e una pedalata in bicicletta in uno dei tanti parchi naturali, ma si possono anche percorrere alcuni dei tratti cicloturistici che fiancheggiano i Navigli, il Lambro o il Mincio.

PAVIA D’ESTATE • A poco più di mezz’ora di strada da Milano, si trova Pavia. Tutte le domeniche e festivi la Motonave Cicogna propone un tour sulle acque del fiume Ticino. Il percorso dura circa un’ora tra le spiegazioni di una guida turistica che narra storie, aneddoti e curiosità sul fiume, sulla città di Pavia, il suo Ponte Coperto e il vecchio eliporto. Si naviga fino alla confluenza con il Po, ammirando la flora e la fauna locali. La prenotazione è obbligatoria, scrivendo una mail a mail@vieniapavia.it. L’imbarco è al bar Imbarcadero in via Lungo Ticino Sforza, 3.

LAGO DI GARDA • Lago e monti, cittadine storiche e ottima cucina. Avete pensato a un itinerario di tre o quattro giorni sulle rive del Lago di Garda, che confina con il Veneto? Come base potete utilizzare Desenzano del Garda con il suo Castello che domina il borgo e offre visite panoramiche mozzafiato. Passeggiate per i vicoli di Desenzano, da piazza Malavezzi al Duomo. Potete prendere il battello veloce che da Desenzano vi porta a Sirmione. Non perdetevi le Grotte di Catullo, un’antica villa romana dell’età imperiale, e la Rocca Scaligera. Se vi serve un po’ di relax, potete appartarvi alle Terme di Sirmione, le cui acque hanno preziose proprietà curative. L’escursione al Lago di Garda, verso il rientro in città, può terminare a Brescia, tra Parco Archeologico e Museo di Santa Giulia. Da non perdere piazza della Loggia e il Castello di Brescia.

LAGO D’ISEO • Se Brescia si può unire al Lago di Garda, allora Bergamo si può unire al Lago d’Iseo, forse meno noto. E’ uno specchio d’acqua costellato di antichi borghi in cui si fondono natura e arte. La sua gemma più preziosa è Monte Isola, una montagna su un’isola, che divide proprio in due parti il Lago d’Iseo: la sponda bresciana, da quella bergamasca. Da Sulzano si può prendere il traghetto per Monte Isola, uno dei borghi più belli d’Italia. Si possono visitare le botteghe artigianali e acquistare i prodotti locali. Una gita a Bergamo Alta va assolutamente inserita nell’itinerario.

SCOPRIRE MANTOVA • Uno dei luoghi più affascinanti di Mantova è proprio appena fuori dalla città. Si tratta del Parco del Mincio, un’oasi verde di straordinaria bellezza. Nel Bosco Bertone si è lavorato a lungo per reintrodurre la cicogna bianca e oggi è possibile avvistare questi volatili. Il Parco del Mincio organizza spesso visite guidate e giornate dedicate alle famiglie. Il sito web dedicato è parcodelmincio.it con tutti i prossimi appuntamenti. Ma Mantova è anche tanto altro: a piedi si possono percorrere le vie del centro cittadino, visitando i monumenti poi ci si può spostare verso il Complesso Morenico di Castellaro Lagusello. In bici invece si percorre la ciclabile del Mincio, che affianca il fiume omonimo e attraversa anche città come Peschiera del Garda e Monzambano, oltre a Mantova. In canoa o in barca si possono esplorare le valli del Mincio e il Lago Superiore.

IN VALTELLINA • Chi pensa alla Valtellina, in provincia di Sondrio, come di una meta solo invernale, sbaglia davvero. Perché non ci sono piste da sci, bensì è un luogo ideale d’estate, quando la neve si scioglie e i prati diventano verdi. Chi si trova in zona, può organizzare la visita al Castello di Grosio e al Parco delle Incisioni Rupestri. Un’altra meta può essere quella del grande Osservatorio Eco Faunistico Alpino di Aprica, all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi. Si può passeggiare fianco a fianco con gli stambecchi, vedere forse da vicino un orso bruno e osservare i camosci. Agli amanti dello sport la Valtellina d’estate offre tutte le attività fluviali, come il canyoning e la pesca sportiva, ma anche trekking, arrampicata, parapendio e percorsi ciclopedonali.

MENO DI UN’ORA • Avete già trascorso il vostro periodo di ferie e restate in città ad agosto? Allora abbiamo pensato a una serie di suggerimenti raggiungibili in poco tempo perché si trovano a meno di un’ora da Milano. A Trezzo sull’Adda, in provincia di Milano, c’è l’Ecomuseo di Leonardo perché è qui che Leonardo da Vinci approfondì i suoi studi. Per gli orari di apertura, cliccate su parcoaddanord.it o mandate una mail a info@parcoaddanord.it. A Chignolo Po, in provincia di Pavia, si trova la cosiddetta Versailles di Lombardia, ovvero Castello Procaccini, proprio a due passi dal Po. Invece a San Colombano al Lambro c’è l’omonimo castello. Forse non tutti conoscono due curiosità. La prima riguarda il Barbarossa che, dopo aver distrutto il bellissimo castello di San Colombano, si pentì e diede ordine di ricostruirlo così com’era. La seconda riguarda il vino, perché San Colombano al Lambro è l’unica DOC di Milano e la città meneghina ne va molto fiera. Per altre suggestioni di viaggio in Lombardia, potete prendere spunto dal sito web in-lombardia.it.

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