Home » Featured » Buon compleanno, “salotto”!

Buon compleanno, “salotto”!

Sarà una cena solidale sold-out quella che celebrerà i 150 anni della Galleria Vittorio Emanuele. Domani sera, dalle 21.00, lungo i quattro bracci in cui si articola il “salotto” della città, saranno allestiti i 91 tavoli della cena di beneficenza organizzata dal Comune, in collaborazione con Confcommercio Milano e gli operatori della Galleria, e Caritas Ambrosiana. Saranno in tutto novecento gli ospiti che prenderanno parte a questo esclusivo appuntamento di solidarietà. Per partecipare, infatti, ogni commensale ha versato alla Caritas una quota di 500 euro.

I BENEFICIARI • «Al netto dei costi vivi – ha spiegato il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti – la cena in Galleria consentirà di distribuire a persone in difficoltà una somma complessiva di 300mila euro. Le risorse saranno impiegate per sostenere una serie di interventi alimentari già erogati da Caritas Ambrosiana. In particolare saranno convertite in buoni pasto che verranno offerti come integrazione al reddito a persone in formazione lavoro per tutto il periodo del tirocinio secondo le stesse modalità già sperimentate con il progetto “Cena Sospesa”». E ancora: «Senza spendere nemmeno un euro per la struttura organizzativa dedicata da Caritas Ambrosiana alla selezione dei beneficiari e al loro accompagnamento, contiamo in questo modo di aiutare in maniera continuativa, anonima quindi rispettosa della dignità della persona, all’interno di percorsi di riqualificazione professionale o comunque di promozione sociale, mille soggetti con un pasto al giorno».

L’ORGANIZZAZIONE • Durante la cena, a guidare gli ospiti ai tavoli dai desk di accredito situati agli ingressi di via Ugo Foscolo e via Silvio Pellico, ci saranno i volontari dell’associazione Santa Marta. A cena saranno serviti tuorlo d’uovo croccante, fonduta leggera di Parmigiano Reggiano, songino e mandorle, risotto allo zafferano e ossobuco di vitello alla milanese con purea di sedano rapa. Il menu è stato ideato da Carlo Cracco, in collaborazione con Caterking, Cooperativa Sociale In_Opera, la Locanda del Gatto Rosso, Motta, marchio di Autogrill, pasticceria Marchesi e i ristoranti Biffi, Galleria, Il Salotto e Savini. Per consentire l’allestimento dei tavoli e la cena, i negozi chiuderanno le loro attività alle 15.30. Da quel momento potranno accedere agli spazi solo il personale autorizzato degli esercizi commerciali, lo staff dell’organizzazione e gli ospiti, tutti muniti di regolare badge.

IL MENU’

Tuorlo d’uovo croccante con fonduta leggera di Parmigiano Reggiano, songino e mandorle

Risotto allo zafferanno

Ossobuco di vitello alla milanese con purea di sedano e rapa

Pasticceria by Marchesi-Prada

E venerdì arrivano le bande

I festeggiamenti per i 150 anni della Galleria Vittorio Emanuele proseguiranno venerdì prossimo, 15 settembre, quando, alle 10.30, da Piazzetta Reale partirà un corteo di bande musicali che dopo aver attraversato piazza Duomo porterà le proprie note in Galleria, tra turisti e cittadini, prima di fermarsi alle 12.00 davanti a Palazzo Marino, in piazza della Scala. Cinque i gruppi che omaggeranno la Galleria con le loro performance musicali: la Banda Civica del Comune di Milano, la Fanfara Taurinense dell’Esercito, la Fanfara della Prima regione aerea dell’Aeronautica militare, la Banda dei Carabinieri e la Banda della Polizia di Stato. In scaletta ci saranno i brani della tradizione milanese e l’Inno di Mameli in chiusura.

La moneta celebrativa

I 150 anni dell’inaugurazione della Galleria Vittorio Emanuele saranno celebrati inoltre con una moneta d’argento della Repubblica Italiana, dal valore nominale di 10 euro, emessa dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La moneta è stata realizzata da Maria Carmela Colaneri, artista incisore della Zecca dello Stato, e ha un diametro di 34 millimetri e pesa 22 grammi. Sul dritto, in primo piano, all’interno di una stella a cinque punte, è raffigurato il volto di una donna che rappresenta l’Italia, con elementi dell’emblema della Repubblica: ruota dentata e rami di quercia e ulivo. Protagonista del rovescio è, invece, una veduta della Galleria Vittorio Emanuele II, con particolare risalto alla cupola architettonica in ferro. Sarà possibile acquistare la moneta all’Urban Center, venerdì 15 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, e sabato 16 settembre, dalle 10.00 alle 17.00.

«Povero toro, quante pestate!
Carlo Cracco racconta la sua Galleria

Alla Galleria ci è affezionato. E lo sarà ancora di più da fine novembre (spera fortemente lui), quando aprirà il suo nuovo ristorante affacciato sull’Ottagono. Per lo chef Carlo Cracco, dunque, la cena di domani nel Salotto di Milano sarà una sorta di “anteprima” in vista di un fine anno col botto.

Prove generali, dunque?
«Al di là di aver firmato il menù della serata, per me sarà proprio un test nella “nuova casa”».

La Galleria nel karma dello chef più celebre d’Italia…
«C’è senz’altro una doppia valenza, ma è bello festeggiare quest’anniversario con uno scopo benefico. E’ la migliore testimonianza di una Milano viva. Anzi, una città bella in forma».

Come sarà la Milano del domani?
«Queste testimonianze storiche ti fanno riflettere e comprendere meglio le potenzialità della città. Credo che tutti dobbiamo cercare di lavorare per valorizzare al meglio ciò che già abbiamo».

C’è un aneddoto particolare legato alla Galleria?
«Una delle prime volte che ci andai, mi portarono a pestare le palle del toro».

Capendone subito il significato?
«No, assolutamente. Mi spiegarono l’usanza e il fatto che porti fortuna. Ovviamente mi prestai al gioco senza capire il senso di dover così rompere le palle al povero toro…».

L’imminente trasloco di Cracco all’Ottagono rivitalizzerà un po’ il centro?

«Hanno fatto di tutto per fermare l’invasione serale dei milanesi in centro. Il risultato è che questa zona si è svuotata e non è certo un aspetto positivo».

Quale sarà l’obiettivo?
«Non dobbiamo certo riportare la movida in centro, ma trovare locali aperti può prolungare la serata anche dopo le 22.00 quando ormai qui è raro trovare anime vive. Spero che si riacquisti un po’ la piacevolezza di uscire per una bella passeggiata, accompagnata da un caffè o un gelato».