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E Alùra? Parleremo milanese!

Dopo il successo dell’anno scorso, si replica. Torna domani la giornata del dialetto milanese. Si, perché – come spiegano gli organizzatori di milanodavedere.it – essere milanesi è lo stato reale di chi vive in questa città bellissima ed unica. Ed essere milanesi non coincide per forza con l’esserci nati. Si diventa milanesi quando si inizia a parlare di colori e numeri: “Vado in ufficio con la rossa e poi prendo il 15″, ” La Lilla è più comoda e mi evita la 49…”. Un linguaggio tutto particolare.

LO SPIRITO • Il dialetto milanese è una lingua in disuso, sconosciuta dalle nuove generazioni. In questi anni milanodavedere.it ha organizzato corsi di dialetto milanese e lo scorso gennaio ha realizzato, col patrocinio di Regione Lombardia, il primo corso di dialetto social sulla pagina Facebook “Se Parla Milanes”. Domani sarà una sorta di giornata “clou” con eventi durante tutta la giornata con musei, librerie, negozi, ristoranti e locali che hanno voluto partecipare, organizzando visite guidate in doppia lingua, aperitivi, pranzi e cene con cucina tipica e musica dal vivo.

LA STORIA • Il dialetto milanese, detto anche meneghino dal nome della maschera milanese Meneghin, è la varietà più importante per tradizione e letteratura del gruppo dialettale occidentale della lingua lombarda. Di derivazione latina e di conformazione celtica e indoeuropea per ragioni di carattere storico, il dialetto milanese si arricchisce da tempo di anglicismi e parole di natura non indigena che vengono integrate, valorizzando pertanto una lingua antica ma sempre in evoluzione, in continuo e perenne parallelismo con la lingua italiana da cui non si prescinde. Per il milanese non c’è un riconoscimento giuridico e non è oggetto di tutela da parte della Repubblica Italiana a differenza del dialetto lombardo che è riconosciuto ufficiosamente con la Raccomandazione n. 928 del 7 ottobre 1981 del Consiglio d’Europa.

 

L’AGENDA DELLA GIORNATA

Scoprire Milano in dialetto
Visita della città sul Bus Rosso di City-Sightseeing
con l’ausilio di audio guide in dialetto milanese, per ascoltare la storia della città in dialetto, facendo i turisti.
Dalle 10.00 alle 19.00
Piazza Castello
Info zaniviaggi.it

Quatta…
Michetta Porta Genova e Michetta Porta Nuova proporranno un panino pensato appositamente per la giornata: il Quatta… il dialetto da gustare!
Dalle 12.00 alle 22.00
Corso Cristoforo Colombo 11 / Corso di Porta Nuova 32
Infomichetta-porta-genova.it

Fà ballà l’oeugg!
Per tutta la giornata il Museo Bagatti Valsecchi organizza una “caccia alla parola” in dialetto.
Dalle 13.00 alle 17.45
Via Gesù 5
Info 02.76.00.61.32

Leggiom on poo de poesii del Carlo Porta
Incontro con Edoardo Bossi per letture di Carlo Porta, presso la libreria Hoepli.
Alle 18.00
Via Hoepli 5donnedellarealta.wordpress.com
Info 02.86.48.71

Gagarelle in cortile all’Isola
Concerto di musica milanese nel contesto magico di in un cortile nel quartiere Isola, organizzato dall’Associazione Donne della Realtà.
Alle 18.30
Via Guglielmo Pepe, 16
Info donnedellarealta.wordpress.com

Sui tetti della Galleria
Vista in doppia lingua (italiano – dialetto) sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele II, per guardare la città dall’alto e ascoltare aneddoti in dialetto
Alle 18.50
Piazza Duomo (sotto il cavallo)
Info eventbrite.it

Aperitivo Milanese
Il classico happy hour, con menù tradotti per l’occasione al Bobino Club.
Alle 19.00
Alzaia Naviglio Grande 116
Info 02.36.55.90.70

Se mangia Milanes!
Cena a quattro mani in cui gli chef di Eataly e gli chef della Trattoria Masuelli prepareranno i tipici piatti milanesi.
Alle 19.30
Piazza Venticinque Aprile 10
Info 02.49.49.73.01

A Casa di Alda
Allo Spazio delle Artiste sono in programma incontri con ospiti a sorpresa direttamente da Il Teatro della Memoria, per una serata tutta dialettale.
Alle 21.00
Via Magolfa 32
Info spazionoaldamerini.org

Andèmm a visità la “Branca – Fernet”
Visita in doppia lingua (italiano -dialetto) al Museo della Branca, alla scoperta della storia di una grande azienda milanese.
Alle 21.00
Via Resegone 2
Info 02.85.13.970

 

LA BARZELLETTA

Alter che gelosia

Ona miee la troeuva on bigliètt in la saccòccia de la giacca del marì con sù scritt el nòmm d’ona dòna. A la sera, come el marì el mètt el pee in cà, “Sbang!!!” ona padellada in sul coo. El marì, on poo sorpres el sbòtta:” Oueh Mariuccia! ‘Se te fee? Te see dree a diventà matta?!?!” La miee:”Ah, mì son matta? Guarda chì, hoo troaa ‘sto bigliètt in la toa giacca…” El marì, l’elabora subit e …:” Ma nò Mariuccia , pensa minga mal, l’è el nòmm d’ona cavalla che corr a San Sir che mì e el mè amis Tògn èmm giugaa! L’è minga ona dòna!” La miee, dispiasuda:”Oh scusa Gioann, ma t’el see che mì son gelosa!” El dì adree el marì el torna a cà e come el dèrva la pòrta “Sbang!!!” ghe riva on’altra padellada in sul coo e lù:”Mariuccia, anmò? Adèss ‘se gh’è succèss?” e lee:”Gioann, l’ha appèna telefonaa la cavalla…!”

 

CINQUE MODI DI DIRE: LA NOSTRA SELEZIONE

L’erba di alter l’è semper la pussee bona
L’erba del vicino è sempre più verde.

Fa via la nev e mazzà la gent a l’è un laurà per nient
Spalare la neve e ammazzare la gente è un lavoro inutile

Gatta inguantada la ciappa minga i ratt
Gatta coi guanti non prende i topi

A Milan i moron fan l’uga
A Milano i gelsi fanno l’uva

Volti el cuu a Milan, volti el cuu al pan
Volti le spalle a Milano, volti le spalle al pane

 

L’OPINIONE
E’ vero che le nuove generazioni non conoscono praticamente una parola del dialetto milanese. Non è una colpa, per carità. Ma conoscere al meglio la tradizione della nostra città, anche attraverso la vecchia lingua, aiuterebbe a riscoprire un po’ d’identità. Il tema per tanti anni è stato cavalcato dalla Lega Nord, con iniziative e finanziamenti a spot. E’ un peccato che sia stato appannaggio di una sola parte politica…