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Domani si celebrano i diritti delle più piccole

Domani, 11 ottobre, si terrà la Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze, International Day of the Girl Child, voluta dall’Onu e arrivata quest’anno alla sua sesta edizione. L’obiettivo è sensibilizzare al rispetto dei diritti delle donne e prevenire le discriminazioni di genere, che spesso portano a casi di violenza e abusi. In particolare, la campagna internazionale Girls Not Brides (Spose Non Bambine) con oltre 95 Paesi coinvolti, si occupa di combattere i matrimoni in età precoce che ogni anno costringono quindici milioni di ragazzine a sposarsi prima di aver compiuto diciotto anni. Se si fanno due conti, i dati sono da capogiro: 28 bambine al minuto, una ogni due secondi. Ad oggi, 700 milioni di donne si sono sposate durante l’infanzia. Girls Not Brides ha calcolato che la cifra salirà a oltre un miliardo intorno al 2050, se non ci cercherà di fermare la tendenza.

LA CAMPAGNA • Terre Des Hommes, membro di Girls Not Brides e dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) si occupa di proteggere e promuovere i diritti delle ragazze in Italia e in tutto il mondo. Fra i suoi traguardi cruciali ci sono il raggiungimento della parità di genere e l’emancipazione delle donne e delle bambine, obiettivi previsti dallo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 a cui l’Italia ha aderito. Indifesa è la Campagna nata nel 2012 con cui Terre Des Hommes intende agire attivamente per sensibilizzare il mondo a tematiche tanto tragiche quanto attuali: aborto selettivo e infanticidio, gravidanze precoci, commercio e sfruttamento di minori, mutilazioni genitali femminili, condizioni di vita delle ragazze in fuga da guerre e aree di conflitto, fenomeno delle spose bambine. Per combattere il dilagare di questi crimini, Indifesa mette a disposizione centri di accoglienza – le Case del Sole – dove le vittime trovano respiro e protezione. Gli operatori di Indifesa, che offrono alle ragazze vie di scampo ai contesti di violenza, promuovono percorsi educativi e di inserimento alla professione, oltre che momenti di gioco e di ricreazione per le più piccole. Forniscono inoltre supporto psicologico e sono operativi anche a livello locale e culturale, con l’intenzione di indurre i cambiamenti necessari per generare un clima di rispetto e di attenzione ai diritti umani.

IN CITTA’ • Il Comune di Milano celebra la sesta Giornata Mondiale delle Bambine e delle Ragazze con un evento in Sala Alessi, a Palazzo Marino, organizzato in collaborazione con UISP – Unione Italiana Sport per Tutti. In questa occasione, sarà conferito il Premio Indifesa alla Città di Milano: la sesta edizione della Campagna Indifesa ha infatti ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. L’arancione sarà il colore dominante: è il segno della #OrangeRevolution, simbolo di Indifesa. Arancione, non rosa, perché per raggiungere la parità di genere è necessario buttarsi alle spalle gli stereotipi, colori compresi. In occasione di questo incontro Paolo Ferrara esporrà a nome di Terre Des Hommes la condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo. Sarà presente, fra i numerosi partecipanti, anche Benilde Nhalevilo, Coordinatrice della Coalizione per l’eliminazione dei matrimoni precoci in Mozambico (CECAP) e Direttrice esecutiva del Forum della Società civile per i Diritti del Bambino (ROSC). La partecipazione, ben accetta, è aperta a tutti. Info su terredeshommes.it.

Drappo arancione a Palazzo Marino
Domani, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, a partire dale 10.30, Terre des Hommes organizza un convegno proprio nell’ambito della Giornata Mondiale Onu delle Bambine e delle Ragazze. Parteciperanno, tra gli altri, il sindaco, Giuseppe Sala, l’attrice Lella Costa, la testimonial di Terre des Hommes, Selvaggia Lucarelli. Un primo assaggio delle celebrazioni ci sarà già stasera, dalle 20.30, con Palazzo Marino che, per l’occasione, si tingerà di arancione.