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A favore di chi non ha un lavoro

Tutto pronto per il debutto del nuovo abbonamento agevolato a disposizione dei milanesi disoccupati o comunque in condizioni di disagio economico. La tessera, istituita dal Comune con Atm, sarà disponibile alla tariffa agevolata di 50 euro, a partire da lunedì prossimo, 22 gennaio, presso l’ATM Point Duomo, aperto dal lunedì al sabato dalle 07.45 alle 20.00, la domenica e i festivi dalle 10.15 alle 13.15 e dalle 14.00 alle 17.30.

DAL COMUNE • «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore alla Politiche per il lavoro, Cristina Tajani – è rendere strutturale, e non più legata alle risorse disponibili di anno in anno, una misura di sostegno e supporto ai cittadini che si trovano in condizione di momentanea difficoltà, sollevandoli almeno in parte, dagli oneri derivanti dalla ricerca attiva di lavoro e favorendo così la loro ripartenza individuale. Dal 2012 al 2016, grazie alle diverse edizioni dell’iniziativa “Milano viaggia con te”, abbiamo messo a disposizione dei disoccupati e inoccupati milanesi oltre 9.900 abbonamenti urbani gratuiti».

COME FARE • I requisiti necessari per accedere al nuovo abbonamento ATM sono la residenza a Milano, la cittadinanza italiana o europea, il possesso di un permesso o carta di soggiorno e il possesso della Dichiarazione di disponibilità immediata al lavoro (DID) dalla quale risultino almeno 36 mesi di inattività/disponibilità. Necessario anche avere un reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a 16.954,95 euro nel momento della richiesta. A beneficiare della nuova tariffa saranno anche i detenuti delle case circondariali milanesi inseriti in percorsi di riabilitazione attraverso il lavoro presso realtà esterne alle strutture, con l’obiettivo di contribuire fattivamente al loro reinserimento sociale. Gli abbonamenti urbani ATM avranno validità di un anno dal momento del rilascio della tessera e resteranno validi anche nel caso in cui il titolare trovi lavoro nel corso dei 12 mesi. Il costo di 50 euro è comprensivo dell’istituzione della pratica e della produzione del tesserino. Ulteriori info su comune.milano.it oppure atm.it.

 

DOVE RICHIEDERLO

ATM Point Duomo
Dal lunedì al sabato dalle 07.45 alle 20.00
Domenica e festivi dalle 10.15 alle 13.15 e dalle 14.00 alle 17.30 atm.it

 

Rinnovate anche le tariffe per anziani e minori in affido

Anche per il 2018 è prevista l’estensione della sperimentazione delle tariffe agevolate per l’abbonamento annuale e mensile per il trasporto pubblico rivolte a cittadine con più di 60 anni, cittadini con più di 65 anni e minori in affido a famiglie o comunità educative. Le tariffe agevolate per i mezzi Atm sono: senior ridotto, rivolta a cittadine con più di 60 anni e cittadini con più di 65 e un reddito ISEE tra 16.000 e 28.000 euro. Il costo è di 22 euro per l’abbonamento mensile e 200 euro per l’annuale. Una seconda tariffa agevolata “senior off-peak”, sempre rivolta a cittadine con più di 60 anni e cittadini over 65, valida dalle 9.30 a fine servizio da lunedì a venerdì e per tutta la durata del servizio al sabato e la domenica. Con questa tariffa l’abbonamento mensile costa 16 euro e 170 euro annuali. Infine, una terza tariffa è dedicata ai minori in affido presso famiglie o comunità educative con costo mensile di 19 euro.

 

Si cercano aziende “generose”

Sta andando ogni oltre aspettativa il flusso delle domande dei milanesi riguardanti il cosiddetto Reddito di inclusione (REI). Da pochi giorni il Comune ha comunicato di aver superato la soglia di seimila persone richiedenti. I cittadini non riceveranno solo un “aiuto” economico diretto ma anche un progetto individualizzato per realizzare percorsi di formazione e inserimento lavorativo. A proposito l’assessore alle Politiche Sociali di Palazzo Marino, Pierfrancesco Majorino, ha rivolto un appello al mondo dell’impresa milanese, visto che si cercano aziende disponibili a coinvolgere nella loro organizzazione, per 6 o 12 mesi, 300 cittadini senza occupazione a cui corrisponderemo direttamente un contributo mensile di circa 500 euro affinché possano sviluppare percorsi di formazione e sperimentazione di inserimento lavorativo che ci auguriamo sfocino poi in assunzioni vere e proprie”.

COME FUNZIONA • Il Rei è rivolto a nuclei con Isee fino a 6.000 euro. L’importo del sostegno varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e dipende da eventuali altre prestazioni assistenziali e dalle altre risorse di cui il nucleo familiare dispone. Viene erogato dal 1° gennaio 2018 e sostituisce il Sia (Sostegno per l’inclusione attiva) e l’AsdiI (Assegno di disoccupazione). Il Rei si compone di due parti: un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI); un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune. Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e se necessario potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. Nel 2017 l’impegno economico del Comune di Milano era stato di 38,4 milioni di euro in contributi di sostegno al reddito. A questi contributi l’Amministrazione affianca l’erogazione delle Bebè Card – Reddito di Maternità destinata al sostegno delle famiglie (con Isee fino a 17.000 euro) dove è appena nato un bambino e il Baf (buono di assistenza familiare) per l’impiego di una assistente domiciliare (badante o baby-sitter) rivolto sempre a famiglie con un Isee fino a 17.000 euro.

 

LA DISOCCUPAZIONE IN CITTA’
(Fonte: Camera di Commercio di Milano)

7,5%,
Il tasso generale su città e provincia

18,6%,
Il tasso tra i giovani milanesi di età compresa tra 15 e 29 anni

32 milioni,
Le ore di cassa integrazione autorizzate nell’ultimo anno

 

SECONDO NOI
In tempi di campagna elettorale è facile spendersi nell’annuncio di misure di sostegno a chi non riesce a tirare la fine del mese. Le forze politiche hanno parlato, con termini diversi, di garantire almeno un reddito minimo, detto comunemente “di cittadinanza”, per supportare chi è in difficoltà. Al di là degli annunci, le politiche sociali del Comune di Milano stanno andando nella direzione delle “piccole cose”, come, appunto, l’abbonamento agevolato Atm per i disoccupati. Un tassello “vero” non di poco conto. In linea con la 2politica del fare”.