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La fortuna passa da Millionday

Da domani il mondo del gioco d’azzardo che si basa sull’estrazione dei numeri si arricchisce con una nuova offerta. Si chiama MillionDay, l’uso è molto facile e promette grandi vincite. Come per ogni novità bisognerà attendere un po’ di tempo per capire se avrà ottenuto consenso. Da un giro tra le ricevitorie della città emerge un certo disincanto suscitato da diversi motivi, primo fra tutti il fatto che al momento l’offerta è molto vasta, ai limiti della saturazione. Spiega Maria che lavora in una ricevitoria di via Venini: «La scelta è enorme, ci sono Lotto, Superenalotto, SiVinceTutto, Eurojackpot, Win for Life. Inoltre le possibilità di giocare sono molto aumentate rispetto a una volta, quando si attendeva il sabato per le estrazioni del Lotto: adesso si fanno tre volte la settimana». Il dito è puntato sulla concorrenza delle sale giochi che avrebbero dirottato una parte dei clienti: «Molti colleghi lo pensano – afferma Maria che lavora in corso Buenos Aires –, ma io non sono così sicura: la tipologia di chi gioca con le macchinette è diversa da chi si affida ai numeri. Certo le sale sono tante e molto frequentate».

AFFOLLAMENTO • Se si chiede agli operatori del settore perché arriva un nuovo gioco nonostante l’affollamento del momento, arrivano risposte molto crude: «E’ molto semplice – spiega Carmen che lavora in bar di corso Buenos Aires – lo Stato ha bisogno di soldi, questo è un sistema per farlo come la vendita del tabacco, dei superalcolici». Ancora più scabrosa è la risposta da una collega che chiede l’anonimato: «Diciamo che sarebbe bene controllare sulla trasparenza dei soldi che girano dietro queste cose, non vorrei che questa nuova iniziativa avesse motivazioni non proprio pulite: per esempio mi chiedo come mai a Milano siamo poco fortunati rispetto ad altre regioni d’Italia che stanno più a sud».

I GIOCATORI •
Volendo disegnare un identikit del giocatore tipo delle ricevitorie viene fuori che è per lo più in età di pensione, anche se si nota una certa diminuzione negli ultimi anni forse dovuta al fatto che la situazione economica della terza età è sempre meno florida. Ci sono poi i 40-50 enni mentre i giovani sono di meno, forse più attratti dalle sale Snai dove, tra le varie opzioni, si può scommettere sugli eventi sportivi.
Circa le possibilità di successo di MillionDay i pareri sono discordi: «Francamente non vedo grandi differenze rispetto al Lotto e a tutti gli altri però credo che avrà successo – aggiunge Carmen – basta puntare un euro e si può vincere un milione». Parere condiviso da Cristina, che lavora in bar di viale Monza: «Può essere una nuova attrazione, tra le tante che ci sono: oggi il Lotto è il più gettonato, molti giocano il gratta e vinci».

Come funziona
Ogni giorno appuntamento alle 19.00

Debutta domani MillionDay, un nuovo gioco numerico a quota fissa con cadenza giornaliera che permetterà di vincere fino a un milione di euro. Giocare è facile, MillionDay si basa sull’utilizzo dei numeri da 1 a 55, la giocata si effettua pronosticando 5 numeri, da confrontare con i 5 numeri estratti. Come detto l’estrazione ha frequenza giornaliera e viene effettuata alle 19.00: avviene attraverso un sistema informatico automatizzato che genera una sequenza di numeri casuali da 1 a 55. La posta di gioco è fissata a 1 euro: la giocata consente la partecipazione a tutte le categorie di vincita previste sulla base della corrispondenza tra i numeri pronosticati e quelli estratti. Le giocate possono essere effettuate anche per più concorsi consecutivi, fino a un massimo di 20. Come si vince? Indovinando la corrispondenza di due o più dei 5 numeri pronosticati con quelli estratti. Per quanto riguarda i premi, al lordo delle ritenute, in caso di corrispondenza di due dei cinque numeri pronosticati con due dei cinque numeri estratti il premio è pari a 2,1 volte la posta; in caso di corrispondenza di tre dei cinque numeri pronosticati con tre dei cinque numeri estratti il premio è pari a 54 volte la posta; in caso di corrispondenza di quattro dei cinque numeri pronosticati con quattro dei cinque numeri estratti il premio è pari a 1.086 volte la posta; in caso di corrispondenza di cinque dei cinque numeri pronosticati con cinque dei cinque numeri estratti il premio è pari a 1.086.956 volte la posta.

 

Da domani il mondo del gioco d’azzardo che si basa sull’estrazione dei numeri si arricchisce con una nuova offerta. Si chiama MillionDay, l’uso è molto facile e promette grandi vincite. Come per ogni novità bisognerà attendere un po’di tempo per capire se avrà ottenuto consenso. Da un giro tra le ricevitorie della città emerge un certo disincanto suscitato da diversi motivi, primo fra tutti il fatto che al momento l’offerta è molto vasta, ai limiti della saturazione. Spiega Maria che lavora in una ricevitoria di via Venini: «La scelta è enorme, ci sono Lotto, Superenalotto, SiVinceTutto, Eurojackpot, Win for Life. Inoltre le possibilità di giocare sono molto aumentate rispetto a una volta, quando si attendeva il sabato per le estrazioni del Lotto: adesso si fanno tre volte la settimana». Il dito è puntato sulla concorrenza delle sale giochi che avrebbero dirottato una parte dei clienti: «Molti colleghi lo pensano – afferma Maria che lavora in corso Buenos Aires – ma io non sono così sicura: la tipologia di chi gioca con le macchinette è diversa da chi si affida ai numeri. Certo le sale sono tante e molto frequentate».

Se si chiede agli operatori del settore perché arriva un nuovo gioco nonostante l’affollamento del momento, arrivano risposte molto crude: «E’molto semplice – spiega Carmen che lavora in bar di corso Buenos Aires – lo Stato ha bisogno di soldi, questo è un sistema per farlo come la vendita del tabacco, dei superalcolici». Ancora più scabrosa è la risposta da una collega che chiede l’anonimato: «Diciamo che sarebbe bene controllare sulla trasparenza dei soldi che girano dietro queste cose, non vorrei che questa nuova iniziativa avesse motivazioni non proprio pulite: per esempio mi chiedo come mai a Milano siamo poco fortunati rispetto ad altre regioni d’Italia che stanno più a sud».

Volendo disegnare un identikit del giocatore tipo delle ricevitorie viene fuori che è per lo più in età di pensione, anche se si nota una certa diminuzione negli ultimi anni forse dovuta al fatto che la situazione economica della terza età è sempre meno florida. Ci sono poi i 40-50 enni mentre i giovani sono di meno, forse più attratti dalle sale Snai dove, tra le varie opzioni, si può scommettere sugli eventi sportivi.
Circa le possibilità di successo di MillionDay i pareri sono discordi: «Francamente non vedo grandi differenze rispetto al Lotto e a tutti gli altri però credo che avrà successo – aggiunge Carmen – basta puntare un euro e si può vincere un milione». Parere condiviso da Cristina, che lavora in bar di viale Monza: «Può essere una nuova attrazione, tra le tante che ci sono: oggi il Lotto è il più gettonato, molti giocano il gratta e vinci ».

Debutta domani MillionDay, un nuovo gioco numerico a quota fissa con cadenza giornaliera che permetterà di vincere fino a un milione di euro. Giocare è facile, MillionDay si basa sull’utilizzo dei numeri da 1 a 55, la giocata si effettua pronosticando 5 numeri, da confrontare con i 5 numeri estratti.
Come detto l’estrazione ha frequenza giornaliera e viene effettuata alle 19: avviene attraverso un sistema informatico automatizzato che genera una sequenza di numeri casuali da 1 a 55. La posta di gioco è fissata a 1 euro: la giocata consente la partecipazione a tutte le categorie di vincita previste sulla base della corrispondenza tra i numeri pronosticati e quelli estratti. Le giocate possono essere effettuate anche per più concorsi consecutivi, fino a un massimo di 20.
Come si vince? Indovinando la corrispondenza di due o più dei 5 numeri pronosticati con quelli estratti. Per quanto riguarda i premi, al lordo delle ritenute, in caso di corrispondenza di due dei cinque numeri pronosticati con due dei cinque numeri estratti il premio è pari a 2,1 volte la posta; in caso di corrispondenza di tre dei cinque numeri pronosticati con tre dei cinque numeri estratti il premio è pari a 54 volte la posta; in caso di corrispondenza di quattro dei cinque numeri pronosticati con quattro dei cinque numeri estratti il premio è pari a 1.086 volte la posta; in caso di corrispondenza di cinque dei cinque numeri pronosticati con cinque dei cinque numeri estratti il premio è pari a 1.086.956 volte la posta.

Il numerologo Santini:
«Un numero ha le stesse probabilità di uscire e di non uscire».

Da 15 anni si occupa di numerologia realizzando spettacoli negli ambiti più vari: dalle convention ai party privati, dalle cene alle fiere, dai matrimoni ai centri commerciali. Andrea Santini è un esperto di numerologia ma accetta di parlare con Mi-Tomorrow con qualche resistenza: considerando che la sua professione è del tutto diversa, il timore di essere associato alle lotterie è molto forte.

Ha saputo che è nato un nuovo gioco numerico?
«Francamente no. Guardi se sta cercando qualcuno che parli di queste cose ha sbagliato persona».

Lei è un numerologo.
«Si ma ciò che faccio non ha niente a che fare con lotterie e giochi di questo tipo».

Come definisce la numerologia che pratica?
«Io parto dalla data di nascita e da questa ricavo caratteri e abitudini di una persona. Si tratta di un gioco, è un intrattenimento».

Dove lo svolge?
«Mi chiamano alle convention delle aziende, faccio spettacoli con i numeri basati sulla psicologia che finiscono con un sorriso. Vado ovunque, lavoro molto a Milano».

Come si può definire ciò che ruota intorno alla previsione dei numeri?
«E’ un ambito di carattere esoterico, dai numeri si prospettano cose che devono avvenire o si ricavano cose che sono avvenute. E’ lo stesso discorso dell’oroscopo».

Anche i cartomanti rientrano in questa categoria?
«Certo, chi legge le mani, le carte o i tarocchi fa divinazioni».

Qual è il suo giudizio?
«Sono scettico su queste arti divinatorie, spesso si sfrutta la debolezza e la creduloneria delle persone».

Eppure non pochi che si sono accostati con scetticismo hanno ammesso di avere ricevuto informazioni esatte.
«La psicologia ha dimostrato, con il cosiddetto effetto Barnum, che esiste un fenomeno per cui un individuo, posto di fronte a un profilo psicologico che crede a lui riferito, tende a immedesimarsi in esso ritenendolo preciso e accurato, senza accorgersi che quel profilo è abbastanza vago e generico da adattarsi a un numero molto ampio di persone. Di solito vengono pronunciate frasi vaghe in cui ognuno di noi può riconoscersi, inoltre tra le tante cose che ci vengono dette noi tendiamo a trattenere solo quelle che ci corrispondono».

Insomma il metodo è sempre quello della Sibilla dell’antica Roma?
«Direi di si».

Altro tema delicato che arriva dalla tradizione napoletana: i numeri apparsi in sogno.
«La smorfia napoletana cerca di dare un significato ai numeri. E un’illusione, lo dimostra il fatto che se fosse vero vincerebbero tutti, sarebbero tutti ricchi e invece non è così».

E sulle date di morte giocate cosa ne pensa?
«Anche su questa cosa non esiste alcuna evidenza scientifica».

Insomma è come giocare alla roulette?
«Si, il punto è che dopo ogni lancio della pallina si ricomincia daccapo, non c’è una storia su cui lavorare come invece avviene nel gioco delle carte. Per cui è bene ricordarsi di una cosa: un numero ha le stesse probabilità di uscire come di non uscire».

Qual è la sua posizione su chi gioca con i numeri?
«Di prendere tutto come un semplice gioco senza diventarne schiavi. Non bisogna sfasciarsi la testa sui numeri, non bisogna vedere numeri dappertutto. Altrimenti si rischia di finire nella ludopatia».