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«Regalate un pezzo di voi»

Un nuovo servizio, per arricchire un progetto sociale già parecchio articolato. Da domani, Portineria14 avvierà un banco alimentare gratuito, rivolto a chiunque si trovi in difficoltà economica. Il bistrot milanese di via Ettore Troilo si basa da sempre sull’offerta di servizi sociali ai residenti del quartiere. Perché, oltre ad aperitivi, cocktail e cappuccini, mette a disposizione un nuovo modo di fare comunità e volontariato attraverso un rapporto di fiducia reciproca. Da quasi due anni, “le portinaie” Francesca Laudisi, Federica Torri ed Emanuela Frau offrono gratuitamente servizi come il ritiro di un pacco postale o della spesa, la custodia delle chiavi e hanno una fidata rete di professionisti da consigliare, come idraulici o elettricisti, con la possibilità di ottenere un prezzo agevolato. «Tutto questo senza obbligo di consumazione al bar», spiega Francesca Laudisi. Ma da domani, si aggiunge un pezzetto in più: su Facebook, la Portineria ha annunciato ufficialmente la nuova sfida per il locale e il post, in breve tempo, ha raggiunto centinaia di like e di condivisioni.

NUOVA SFIDA • «Portineria14 è pronta per una nuova sfida – si legge nell’annuncio –. Abbiamo pensato di fare un altro grande passo verso chi è meno fortunato o momentaneamente in difficoltà. Chiunque di voi abbia voglia può fare parte di questo semplice, ma grande progetto. Portineria14 vuole aprire un banco alimentare gratuito, un punto dove le persone possano venire a ritirare gratuitamente beni di prima necessità». All’interno del banco alimentare si potranno trovare pasta, pelati, scatolame, latte, zucchero, detersivo, dentifricio e molto altro: «Siamo fermamente convinte che l’unione faccia la forza, che un piccolo gesto da parte di tutti possa cambiare e migliorare, anche se di poco, il destino di chi combatte e lotta ogni giorno con una realtà difficile. Noi facciamo il primo passo».

FIDUCIA • Il servizio verrà offerto a chiunque si trovi in difficoltà, senza bisogno di presentare certificazioni o dichiarazioni di redditi, proprio perché l’ingrediente base della Portineria è la fiducia. «Non vogliamo sapere nulla, non vogliamo nessuna spiegazione né fare alcuna verifica – proseguono le titolari –. Essere in difficoltà non è sinonimo di vergogna, avere bisogno di un piccolo aiuto non sminuisce la dignità di un essere umano. Noi ci siamo, con il solito sorriso di chi sogna di cambiare il mondo». Chiunque voglia contribuire, può farlo donando beni come un pacco di pasta, una scatola di fagioli, un litro di latte. «Ovviamente ognuno di noi sa quali sono le proprie possibilità. Regalare un pezzo di se stessi al prossimo rende migliori. Pochi minuti di tempo impiegati per donare qualcosa, per qualcuno possono diventare un grande regalo».