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Il lavoro? Si incontra domani a Milano

Torna a Milano Job Meeting, la giornata d’informazione e orientamento al lavoro di Cesop per laureati, laureandi di tutte le aree disciplinari e giovani professionisti: l’appuntamento con la 18° edizione è domani, dalle 9.30, a Base Milano in via Bergognone. L’obiettivo è sempre lo stesso: consentire un contatto, diretto e costruttivo, tra giovani, aziende nazionali e internazionali e realtà dell’alta formazione, con una giornata arricchita anche da workshop, momenti formativi, colloqui one to one, consulenze professionali e attività di gaming. Si parlerà, tra l’altro, di digital skills e delle opportunità del coworking, il tutto arricchito da servizi di orientamento e consulenza professionale: focus, in particolare, su innovazione e imprenditoria giovanile. Sottotitolo dell’edizione 2018: vivere, studiare e lavorare a Milano. Una trentina le aziende presenti, tra cui Aldi, Bnp Paribas, Lidl, Salini Impregilo, Deloitte, Electrolux e Ibm Client Innovation Center. Ricco anche l’elenco di enti, agenzie per il lavoro, università e business school: una quindicina in totale, tra cui la Business School del Sole 24 Ore, Iulm, Cattolica, Asfor, Camera di commercio e Comune di Milano. L’evento è gratuito. Info e iscrizioni su jobmeeting.it.

COME, DOVE, QUANDO

Job Meeting Milano 2018
Base Milano
Via Bergognone 34, Milano
Per arrivare
M2 fermate Sant’Agostino o Porta Genova
Tram linea 14
Bus linea 68 e 90/91
Orari
9.30-17.00

Fiorentino (Cesop): «Aiutiamo i ragazzi a muoversi meglio»

A tu per tu con Jacopo Fiorentino di Cesop HR Consulting Company (cesop.it), società di consulenza in ambito risorse umane, leader in Italia per l’employer branding, organizzatrice del Job Meeting.

Il Job Meeting diventa, insomma, maggiorenne: niente male…
«Sì, è un traguardo molto importante: riuscire a confermare e arricchire ogni anno l’iniziativa è una testimonianza di garanzia, perché le fiere del lavoro nascono come funghi ma molte muoiono anche nel giro di poco tempo. La nostra, invece, va avanti da quasi vent’anni e la cosa s’inorgoglisce e ci spinge a fare sempre più, sempre meglio».

Com’è cambiata la fiera nel tempo?

«È cambiata molto: nel 2001 era un evento che ci conosceva ancora poco, siamo stati dei pionieri in Italia nel favorire l’incontro e il dialogo tra laureati e aziende. All’inizio il grosso era costituito dai colloqui, con piccole attività collaterali; negli anni il Job Meeting si è arricchito sempre più e oggi è una giornata di orientamento a 360° per aiutare i ragazzi a trovare un lavoro».

I ragazzi hanno bisogno di orientamento più che in passato?
«Ci rendiamo conto che molti giovani escono dall’università e dovrebbero essere pronti per cercare lavoro, ma spesso non sanno come fare: non sanno scrivere un cv efficace e affrontare un colloquio, non conoscono le professioni cui possono ambire in base al loro percorso di studi e le aziende che potrebbero essere interessate a certi profili. In un’unica giornata noi cerchiamo di offrire ai ragazzi, neolaureati ma anche giovani professionisti, varie opportunità, diverse tra loro, per colmare queste lacune e muoversi meglio. È decisivo, specie in un momento complesso come quello attuale: per questo abbiamo anche una testata online con cui diamo consigli ai ragazzi tutto l’anno».

In questi anni è cambiato anche il mondo del lavoro: come?
«È molto difficile sintetizzare: sicuramente il mondo del lavoro è molto cambiato. Vent’anni fa non c’erano determinate professioni e non esistevano i social: per certi versi parliamo proprio di epoche diverse. Oggi le aziende cercano sempre più figure specializzate, magari difficili da trovare anche perché i ragazzi non sono spesso preparati solo con quello imparato all’università. Le selezioni, poi, non avvengono più solo come in passato, ma seguono anche modalità diverse e innovative come il gaming o il blind recruitment (che sperimenteremo domani con la piattaforma Just Knock). Insomma, bisogna sapere come muoversi e come cercare lavoro».

Due elementi da non sottovalutare?
«Sono sempre più importanti le cosiddette soft skills, ovvero le competenze trasversali, come la capacità di lavorare in gruppo o la resistenza allo stress. È importante, poi, anzi fondamentale saper usare bene i social, LinkedIn in primis, nella ricerca di un lavoro e avere una buona reputazione online, aspetto che molti sottovalutano».

 

MI consigli un lavoro?
Puntata speciale della nostra consueta rubrica

Qualche informazione utile per approcciarsi al meglio al Job Meeting. Premessa: partecipare a una fiera del lavoro non significa trovare necessariamente un lavoro; è successo più volte in passato, succederà ancora, ma non è automatico. Sbagliato pensarlo come una stanca replica del rito della consegna del cv (che, peraltro, alcune aziende nemmeno accettano): è un’opportunità per incontrare, conoscere, capire, approfondire. Consigliato pre-iscriversi online: snellisce le procedure d’ingresso e consente di ricevere aggiornamenti sull’evento. È buona regola, poi, prima della fiera, selezionare tra le aziende presenti quelle che interessano di più e visitare i loro siti, informandosi su attività e servizi svolti, così da farsi trovare pronti all’eventuale colloquio. Bene anche pianificare una strategia e un possibile percorso tra gli espositori per non farsi prendere dal panico in loco. Capitolo face to face: ci sono solo dai due ai cinque minuti ad azienda, quindi bisogna sfruttarli al massimo. Un’idea? Creare un “messaggio pubblicitario” di un minuto, che evidenzi i propri punti di forza e potenziale interesse per l’azienda e iniziare in questo modo la conversazione.

 

Workshop/1
GLI EVENTI IN SALA JOB MEETING

Customer experience e come creare la propria identità sociale: questi alcuni dei temi che saranno affrontati in Sala Job Meeting dalle 10.00. S’inizia con la Mib Trieste School of Management che approfondirà il ruolo sempre più importante di LinkedIn nella ricerca di un lavoro, da intendere non come un mero copia e incolla del cv, ma una piattaforma che approfondisce il curriculum stesso, offrendo ai selezionatori qualche informazione in più su di noi. Spazio anche alle testimonianze e alle opportunità di Lidl (11.00), Repower Alleanza Assicurazioni (13.00) e Covisian (14.00). Da non perdere, poi, alle 16.00, il seminario di orientamento curato dalla Camera di Commercio di Milano Monza-Brianza Lodi dedicato a vantaggi e criticità del mettersi in proprio.

 

Workshop/2
SALA B, PLATEA E SPAZIO CONTAMINAZIONI

Ricco e intrigante il programma di workshop tra Sala B, Platea e Spazio Contaminazioni: il via alle 10.00 con un focus sulle digital skills. Alle 11.00 Afol Metropolitana Milano propone un approfondimento sulle opportunità offerte dal coworking. Conoscete Just Knock? È una piattaforma che permette ai giovani di conquistarsi opportunità di lavoro inviando idee al posto dei cv: dalle 13.00 spazio a testimonianze di varie aziende per capire cosa cerchino nei candidati e conoscere i business case cui rispondere per aggiudicarsi le posizioni aperte. Sfiziosi, poi, il business game curato dall’Innovation Lab dello Iulm, alle 14.00, per scoprire l’innovatore che c’è in noi e l’attività di co-creazione con il pubblico, dalle 15.00, sulle principali soft skills da allenare per entrare nel mondo del lavoro.

 

Posizione aperte
TANTE LE OPPORTUNITÀ

Spulciando sui siti delle aziende presenti, si può avere una prima panoramica delle diverse posizioni aperte e dei profili ricercati: se Bnp Paribas e Sorgenia offrono prettamente stage, Alleanza Assicurazioni cerca account in tutta Italia. Adelante seleziona system engineer, agenti e account commerciali, addetti alle risorse umane. Varie le opportunità per profili junior in Artesana Group, realtà specializzata nelle aree baby e health care, tra cui planner, research and development, buyer, product manager e sales specialist. Bricoman cerca allievi capo settore, Tigotà addetti alla vendita e consulenti di bellezza. Tre le posizioni aperte in Findomestic: neo avvocati e praticanti dottori commercialisti, revisori ed esperti di cyber security. Covisian cerca, invece, sviluppatori e data scientist.

 

Le Business School
(RI)PROGETTARE IL FUTURO

Il futuro? Si costruisce, passando anche dalla formazione post laurea e dalla capacità di capire i possibili scenari del lavoro, eventualmente “correggendo il tiro” rispetto al percorso che ci si era immaginati. Utile, quindi, fare una capatina e approfondire le proposte di Accademia della comunicazione, Iulm e Università Cattolica, delle business school del Sole 24 Ore, di Istud e Luiss e della Mib Trieste School of management, dello. Le lingue? Sempre più decisive: consigliato, in questo senso, fare un salto allo stand Kaplan, società americana leader nell’organizzazione di corsi d’Inglese e soggiorni studio all’estero, con oltre 40 scuole in 8 Paesi madrelingua inglese e settant’anni di esperienza nell’ambito della formazione internazionale. Yes, you can!

 

O mia bela Madunina
FOCUS SU INNOVAZIONE E MILANO

Focus quest’anno su imprenditoria giovanile e innovazione, che a Milano trovano terreno fertile. Consigliata domani una capatina agli infopoint di Asfor, InformaGiovani, comune di Milano e Camera di commercio di Milano Monza-Brianza Lodi. Torna anche il makerspace Yatta, uno spazio coworking e un laboratorio attrezzato in viale Pasubio per gli appassionati di elettronica, informatica e design per favorire la condivisione di competenze degli artigiani-digitali, con corsi, eventi e workshop e l’ausilio di macchinari come stampanti 3D.