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Fuorisalone 2018: ecco gli eventi da non perdere

QUI BRERA

Brera è una delle zone storicamente predilette dagli addetti ai lavori, con oltre cento eventi sotto il titolo di “Be Human: progettare con empatia”, con il coinvolgimento di designer da tutto il mondo e di tre giovani ambassador italiani. La galleria ClioCalvi e RudyVolpi in via Pontaccio presenta pezzi unici del grande architetto e designer Andrea Branzi. Corallo, invece, è il tram trasformato in un cinema da Cristina Celestino. In via Palermo 1 ritorna il Brera Design Apartment: arredi e rivestimenti artigianali firmati progetto di Raffaela Guidobono. Lo spazio La Pelota, invece, ospita il design brasiliano, con 65 tra designer e aziende, a cura di Robert Stadler. Il logo Timberland con Dafne, in piazza XXV Aprile, Daniele Lago proporrà nell’Appartamento Lago di via Brera 30 e nella Casa Lago di via S. Tomaso 6 una serie di mostre, incontri e laboratori. Per i progetti green bisogna andare in piazza Gae Aulenti, dove Pierattelli Architetture espone Hidden Garden, mentre Eataly Milano in piazza XXV Aprile espone Mi-Orto. Cercate anche Woodie Milano, specializzata in ricarica per cellulari senza fili, e Spotify, che ha organizzato una playlist per tutto l’evento di Milano Design Week.

QUI TORTONA

Il Tortona Design District è l’appuntamento imperdibile con Superstudio e molti appuntamenti disseminati tra via Tortona e via Savona, con top brand come Miele, Elitis, Aletec. I numeri? Cinquanta aziende presenti, venti progetti espositivi e più di trenta designer. Il Tortona Rocks – Porta Genova – proporrà eventi legati al must del design internazionale, organizzati da Milano Space Maker e ispirati al tema Design Narrative. All’Opificio 31 (di fronte al Mudec) saranno ospitate rassegne su il meglio del design tra Giappone, Germania, Svizzera e Norvegia. I pluripremiati designer Neri&Hu presentano l’installazione any/everywhere, uno spazio per giocare “con le idee di contesto e luogo”, mentre il Politecnico di Milano sarà presente con un workshop di una settimana in collaborazione con Vans. La vera novità è l’Asia Design Pavilion, il padiglione sul design asiatico nel complesso espositivo di via Watt 15.

QUI ISOLA

Partita qualche anno fa in sordina l’Isola Design Distrit diventa la zona cool–alternativa, ospitando in prevalenza progetti di artigiani, giovani e creativi emergenti. Il distretto sarà dedicato al Rethinking Material, la sperimentazione versatile coi materiali, gli artigiani del quartiere e designer mostreranno le loro sperimentazioni. Si segnalano il Milan Design Market, il concept store ospitato dallo Studio Fotografico Gianni Rizzotti, un loft di 400 metri quadri in via Pastrengo 14, allestito da Elif Resitoglu, i lavori di Kensaku Oshiro, designer giapponese ma milanese d’adozione, selezionato dall’architetto Piero Lissoni per il Rising Talent Awards Italy di Maison&Objet e gli olandesi di Dutch Invertuals allo Spazio O’. La Stecca 3.0 sarà il centro nevralgico si tratta di uno spazio associativo convertito in centro espositivo e dedicato a workshop sul design.

QUI 5 VIE

E’ la quinta edizione per il distretto delle 5 VIE, che quest’anno spazierà dalle installazioni di product design alla sperimentazione artistica. Molti gli appuntamenti, a cominciare da Trashpresso, primo impianto mobile per il riciclo di plastiche e tessuti (Colonne di San Lorenzo/Piazza Vetra) che produce 10 metri quadrati di piastrelle in 40 minuti (ogni piastrella, 8 bottiglie). In via cesare Correnti 14 si segnalano due progetti d’eccellenza curati uno dal gallerista canadese Nicolas Bellavance-Lecompte con Unsighted, mentre Alice Stori Liechtenstein propone l’installazione Arcadia di Sara Ricciardi. Un occhio particolare al sostenibile lo propone Maria Cristina Didero con il progetto Vegan Design – Or the Art of Reduction – materiali vegan-compatibili di Erez Nevi Pana. Un omaggio a Nanda Vigo avrà luogo all’interno dell’ex spazio Meazza, storico ferramenta milanese simbolo del Dopoguerra, nuovo indirizzo del distretto.

QUI VENTURA-CENTRALE- FUTURE

Era diventato, negli ultimi anni, il district più alternativo e internazionale ma da quest’anno si trasferisce verso zona Piola–Lambrate-Centrale con i concept Ventura Centrale e Ventura Future. Nella zona della stazione si consiglia la visita agli ex Magazzini Raccordati, sotto i binari della stazione, con installazioni site-specific e nomi emergenti del design contemporaneo. Ventura Future sarà concentrato da FuturDome in via Paisiello che ospita Editions Milano con proposte di Patricia Urquiola e Federico Perie Mason e Mingardo con i lavori di Federica Biasi, Denis Guidone, Mae Engelgeer e Valerio Sommella. In viale Abruzzi, nell’ex Facoltà di Farmacia, sono esposti i progetti di alcune accademie di design straniere.

QUI PORTA VENEZIA

Da sei anni si propone come il distretto legato al Liberty, quindi naso all’insù rivolto ai numerosi palazzi e locali dallo stile inconfondibile. In via Melzo si può visitare il concept-store Stamberga che ospiterà una collezione di pezzi di design italiano del XX secolo (1 + 1 Historical Design Gallery), ma anche articoli iconici della storica azienda Bonacina 1889 e Sen factory, Jannelli&Volpi e Manerba, mentre in via Lecco si trovano le nuove collezioni di home textile di Lisa Corti. Appuntamento immancabile Doppia Firma 2018, a Villa Mozart in via Mozart. Da non perdere, in via Goldoni da Le Caveau Tatoo, la mostra Haorart, dedicata all’omonima designer giapponese.