Home » Health and Beauty » Una speranza per i malati psichici

Una speranza per i malati psichici

Si rafforza l’alleanza tra il Comune di Milano e il privato sociale per favorire l’inserimento lavorativo e il supporto alle persone con disagio psichico. Nella sede della Casa delle Associazioni di via Marsala 8 nasce la Job station curata da Progetto Itaca, fondazione che promuove programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della salute mentale e alle loro famiglie.

GLI SPAZI • Negli spazi di proprietà del Comune verranno aperte venti postazioni di telelavoro che saranno assegnate ad altrettanti lavoratori con disagio psichico perché possano lavorare in remoto, seguiti da tutor, messi a disposizione da Progetto Itaca, per facilitare i rapporti col datore di lavoro. L’iniziativa risponde al bisogno di aumentare gli inserimenti in azienda di persone con questo tipo di disagio. «Il lavoro è un diritto, oltre che un dovere, sancito dal primo articolo della Costituzione – ha commentato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino -. Le istituzioni devono dunque impegnarsi affinché venga garantito veramente a tutti. È questo l’obiettivo di Job station, un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione per favorire l’occupazione dei soggetti con fragilità psichiche e che conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione pubblico-privato nella sfida di rendere Milano ancora più bella e inclusiva».

I NUMERI • «Secondo la Società italiana di Psichiatria, sono circa 17 milioni gli italiani che hanno sperimentato nella vita disturbi d’ansia, attacchi di panico, depressione, disturbi alimentari, psicosi e altre forme di disturbi mentali – spiega Luca Franzi, Presidente di Progetto Itaca Milano -. I disturbi mentali rappresentano una primaria emergenza sociale del Paese, un’emergenza che richiede una risposta integrata da parte di tutta la società civile. È necessario mobilitare e coinvolgere risorse importanti da ogni settore della comunità e fare della salute mentale un tema di riflessione e azione comune per tutti i soggetti della società. Non esiste attore sociale che possa chiamarsi fuori, poiché non esiste ambito sociale che non sia toccato dall’esperienza del disturbo mentale».

ASCOLTO • In via Marsala troverà spazio una linea d’ascolto, il primo progetto dell’Associazione nato nel 1999 per dare informazioni e conforto a tutti coloro che si trovano ad affrontare, direttamente o indirettamente, una malattia mentale. Al numero 800.274.274 (da cellulare 02.29.00.71.66) rispondono, dalle 9.00 alle 22.00, volontari formati che hanno ricevuto oltre 16mila chiamate in un anno.