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C’è anche la ciliegia mantovana

Degustazioni, cene all’aperto, concerti e spettacoli. Nel prossimo fine settimana del 16 e 17 giugno a Ceresara si celebrerà la ciliegia, frutto molto diffuso nel territorio mantovano. Il nome stesso della città si lega indissolubilmente alle ciliegie: tra le varie ipotesi sull’origine del Comune, quella maggiormente accreditata affonda le radici nel termine latino “cerasum”, cioè ciliegia. Tanto che anche lo stemma comunale presenta un albero con frutti rossi con un cane rampante, e sullo sfondo la terra. Proprio la particolare predisposizione del territorio alla pianta del ciliegio, negli ultimi decenni ha suggerito ad alcune aziende della zona di intraprendere la coltivazione della “Ciliegia di Ceresara”. E da qui l’idea di una sagra popolare per celebrarne la bontà e gli abbinamenti possibili in cucina.

IL PROGRAMMA • La Festa de la Saresa si aprirà sabato prossimo, alle 17.00, con lo spettacolo Ciliegia Show, un palio comico per bambini condotto da don Valerio Antonioli. Alle 17.30 il via alla degustazione guidata dei prodotti ceresaresi mentre alle 19.00 si imbandirà la tavola della Cena all’Aperto lungo via Roma: qui saranno serviti i celebri Tortelli della Possenta, con ripieno alla ciliegia, la Torta Dolceresa (De.Co.), le pizze e altri piatti arricchiti ovviamente dai frutti rossi del territorio. Domenica dalle 9.30, in piazza Castello, ci sarà il raduno delle auto storiche e dei trattori antichi. Alle 17.30 una nuova degustazione guidata e sempre alle 19.00 la Cena all’Aperto. Alle 21.30 sul palco centrale salirà il barzellettiere Gianpaolo Cantoni per il suo spettacolo comico.

IL TORTELLO ROSSO • I curiosi e gli amanti del gusto potranno così assaggiare il Tortello della Possenta, pasta ripiena con un sugo di ciliegie. Nel territorio esiste la convinzione generale che tale ricetta non sia estranea alla gastronomia locale, in quanto in passato era uso comune associare il gusto dolce a gusti più decisi: oggi, questo piatto unico nel suo genere, caratterizzato dal colore rosato e dalla sua particolare forma a mezzaluna ottenuta con una sapiente lavorazione artigianale, è sempre più apprezzato e popolare e riscuote sempre maggiori riconoscimenti da pubblico ed addetti ai lavori in occasione di fiere di settore e degustazioni dedicate.