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Cancro, prevenire è possibile

Coinvolge anche Milano la prima edizione del Percorso Azzurro – Lilt For Men, una campagna nazionale di informazione per diffondere nella popolazione maschile la cultura della prevenzione del tumore della prostata, del pene e dei testicoli. Organizzata dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori, è in programma domani, giovedì 14 giugno.

COME FARE • Aderendo alla campagna Percorso Azzurro sarà possibile richiedere una visita di controllo gratuita (fino ad esaurimento posti disponibili) nello Spazio Prevenzione LILT a Sesto San Giovanni in via Fratelli Cairoli 76. E’ possibile prenotare la propria visita telefonicamente allo 02.97.38.98.93 oppure recandosi di persona durante l’orario di apertura al pubblico. La proposta è particolarmente importante per i giovani: avranno l’occasione di imparare l’autopalpazione testicolare e l’ispezione del pene, di chiarire dubbi confrontandosi con un medico esperto, oltre che conoscere i sintomi che possono richiedere l’intervento del medico di fiducia (anche per chi ha più di 50 anni ed è più frequentemente vittima del tumore alla prostata). E nella prossima notte, grazie a un accordo firmato con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, alcuni monumenti si illumineranno di azzurro, per promuovere l’iniziativa. Prevenire il cancro è possibile, ma occorre seguire stili di vita sani. Come spiega il decalogo messo a punto dal World Cancer Research Fund.

GIUSTO PESO
E’importante evitare sovrappeso e obesità e limitare l’aumento del peso corporeo nell’età adulta.

ATTIVITA’

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana (va bene anche camminare, nuotare o svolgere attività domestiche) oppure 75 minuti di attività fisica vigorosa (corsa, ciclismo, aerobica).

IL CIBO
Mangiare frutta e verdura: il consiglio è di mangiare almeno 30 grammi di fibre e almeno 400 grammi di frutta e verdura ogni giorno.

NO FAST
Dito puntato contro burger, pollo fritto, patatine fritte e bevande molto caloriche e zuccherate. Si tratta di cibi sottoposti a processi industriali che di solito hanno alto valore energetico ma ridotti micronutrienti.

CARNE
Limitare la carne rossa: bisogna diminuire il consumo di salami, prosciutti e bacon. Se si mangia carne rossa, il consumo dovrebbe essere limitato a non più di tre porzioni a settimana, equivalenti a circa 350-500 grammi di carne cotta.

POCHI ZUCCHERI
Meglio bere acqua o bevande non zuccherate, inclusi tè e caffè senza zucchero aggiunto. Il caffè, ricordano gli esperti, ha probabilmente anche un effetto protettivo contro il tumore al fegato e all’endometrio. I succhi di frutta andrebbero consumati in quantità limitate.

VINO SI’ O VINO NO?
L’alcol è bandito: ci sono evidenze che l’alcol sia tra le cause del cancro alla bocca, faringe, esofago, fegato, colon, seno e stomaco. Non c’è una soglia di consumo alcolico sotto la quale il rischio di cancro non aumenti, almeno per alcune forme.

INTEGRATORI
Non c’è evidenza scientifica forte del fatto che gli integratori alimentari – a parte il calcio nel caso del cancro al colon-retto – possano ridurre il rischio di tumore. Per la maggioranza delle persone, avvertono gli esperti, è più probabile che cibo e bevande sane proteggano da tale rischio di quanto non facciano gli integratori.

PER LE MAMME
L’allattamento protegge la madre dal rischio di cancro alla mammella e i bambini allattati da sovrappeso o obesità e, dunque, dalle forme di tumore per le quali il sovrappeso rappresenta una causa.

ESPERTI
Seguire il medico: le persone che hanno superato il cancro dovrebbero essere guidate rispetto al loro regime nutrizionale e di attività fisica da specialisti della materia.