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FantaMunicipio #38, i top e i flop

Milano reinventa i suoi hub: i centri di via Sammartini in zona Centrale e di via Aldini in zona Vialba, fino al momento destinati all’accoglienza di richiedenti asilo (che saranno allocati in altre strutture), si trasformeranno a partire dall’autunno in qualcosa di diverso. Il primo diventerà un centro di smistamento per senza fissa dimora (ma resteranno dei letti per far fronte a eventuali emergenze estive), il secondo un pensionato sociale per famiglie in difficoltà. Milano si conferma città sempre più solidale ma, si sa, anche l’occhio vuole la sua parte: ecco allora che, accanto ai progetti di buon cuore, la città scalda i motori per nuovi progetti all’insegna dell’arredo urbano e del verde.

Municipio 1 – Tocca a due nuove vie – Voto 7

Usufruendo dell’articolo 80 del Regolamento Edilizio, che consente a eventuali richiedenti di valorizzare marciapiedi e/o spazi pubblici antistanti gli edifici, è stato steso un progetto per la riqualificazione di via dell’Unione e via degli Arcimboldi, nei pressi di Missori. Per la zona carrabile si utilizzerà una pavimentazione di recupero in massello granito bianco di Montorfano. Il progetto curato dallo studio Archeias sarà il nuovo tassello per un centro storico più ordinato.

Municipio 2 – “Chiude” via Sammartini – Voto 6

Chiuderà in autunno l’hub di via Sammartini, nei pressi della Stazione Centrale. O meglio, cambierà funzione: diventerà infatti un centro di smistamento per senza fissa dimora gestito dal Centro Aiuto Stazione Centrale. A darne notizia l’assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino. I richiedenti asilo verranno ricollocati in altre strutture e, a ogni modo, rimarranno in via Sammartini alcuni posti letto per fare fronte a eventuali emergenze estive.

Municipio 3 – Un nuovo piazzale Lavater – Voto 7,5

Piazzale Lavater, si fa sul serio. Come segnalato nel documento in pdf dell’assessore Pierfrancesco Maran per la Milano del 2030, il progetto per la sua riqualificazione è in fase di elaborazione da parte del Municipio e del Comune. Si tratta di un’area di intervento di circa 6400 mq: l’obiettivo è recuperare, a distanza di anni dalla scellerata idea di cancellare il progetto per un parcheggio sotterraneo, spazi pedonali e verde. L’orizzonte temporale? 2020/2021. In fotografia un rendering.

Municipio 4 – I campi rom di via Bonfadini – Voto 6

La prefettura promette tolleranza zero sui campi rom. Non si torna indietro, dopo l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Prima osservata speciale via Bonfadini, con il campo autorizzato al civico 39 e quello irregolare al civico 38: per quanto riguarda il primo si smantelleranno solo le abitazioni e baracche abusive e si installeranno telecamere, per il secondo l’obiettivo più a lungo termine è di chiuderlo completamente.

Municipio 5 – Gastronomia all’ex Chicco – Voto 6,5

Comune e Mm modificheranno il progetto per il parcheggio di piazza Abbiategrasso per non penalizzare un esercizio commerciale: parliamo dell’ex Chicco (in abbandono dal lontano 2001), che da luglio diventerà una gastronomia con bar e gelateria. I progettisti avevano erroneamente disegnato una delle strade per la viabilità troppo a ridosso del complesso, cancellando in questo modo anche lo scivolo per i disabili. Ora che tutto è stato risolto, non resta che attendere luglio.

Municipio 6 – Una biblioteca da sogno – Voto 8

Un edificio caratterizzato da un’elegante struttura a campata, polifunzionale e accessibile: si presenta così il progetto vincitore del concorso internazionale lanciato per la nuova biblioteca di via Odazio al Lorenteggio. La struttura, che sarà finanziata con risorse comunali (importo massimo previsto di sei milioni di euro), presenterà al piano terra spazi gioco e lettura per bambini, una sezione di musica e nuovi media e un’ala con postazioni internet: al primo piano, invece, la sala studio.

Municipio 7 – La vasca del Parco delle Cave – Voto 5,5

Il Parco delle Cave? In salute, ma mai come nei suoi tempi migliori. La grande vasca posta all’ingresso da via delle Forze Armate è infatti asciutta da una decina d’anni, da quando cioè l’associazione Italia Nostra ha smesso di collaborare per la manutenzione dell’area. Molti cittadini in questi anni ne hanno invocato il ritorno, inutilmente. Nel frattempo anche i muri della vasca si stanno sgretolando e noi ci chiediamo: quanto costerà intervenire quando sarà ormai troppo tardi?

Municipio 8 – Anche via Aldini cambia – Voto 6,5

Nello stesso lungo post Facebook in cui parlava del centro di via Sammartini, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha annunciato le novità relative a un altro hub per richiedenti asilo e migranti, quello di via Aldini. Anche questo centro sarà trasformato a partire dall’autunno in qualcosa di diverso: diventerà un pensionato sociale per famiglie in difficoltà. In questi giorni è stato definito il percorso burocratico: non resta che aspettare.

Municipio 9 – Il nuovo spazio Ri-Make – Voto 6

Dopo lo sgombero da via Astesani 47, i ragazzi del collettivo Ri-Make si sono indirizzati verso l’ex liceo classico Omero di via del Volga 4 in zona Bruzzano (a poche centinaia di metri dall’ormai storico spazio). A denunciare la situazione è il consigliere Maurizio La Loggia, lo stesso che già un anno fa aveva proposto all’assessore ai Lavori Pubblici Rabaiotti di trasformare la struttura in un centro aggregativo per ragazzi. Il nuovo step sarà una raccolta firme per richiedere un nuovo rapido sgombero.