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Lunga vita a Guenzati

Guenzati è salva. La storica bottega più antica di Milano non sarà costretta a tirar giù la serranda. È stato trovato infatti l’accordo con Generali e il nuovo contratto è stato firmato proprio il 31 maggio, data in cui la ditta ha spento le 250 candeline: da questo autunno verrà trasferita da via dei Mercanti 21 a via Agnello 8, in un altro stabile di proprietà di Generali. «Così inizierà un nuovo capitolo», racconta a Mi-Tomorrow, Luigi Ragno, titolare del negozio.

Qual è livello di entusiasmo?
«Siamo veramente contenti. Certo, resta il rammarico di dover lasciare la sede storica, ma guardiamo il bicchiere mezzo pieno: potremo proseguire la nostra attività. Oltretutto saremo ancora in centro, a 100 metri dal Duomo e a 200 dalla nostra posizione attuale. Viste le prospettive e la situazione che si era creata, questo è un successo che lascia soddisfatti tutti: noi, i clienti, e Generali».

Qual è stato il ruolo dell’amministrazione in questa vicenda?
«L’amministrazione, pur non potendo intervenire direttamente, si è prodigata per mettere in comunicazione le due parti. Sia il sindaco Sala che gli assessori Maran e Tajani si sono impegnati per trovare una soluzione che ci aggradasse. Molto vicina poi ci è stata Confesercenti, che ci ha assistito senza mai mollarci, credendo in un risvolto positivo proprio nel momento in cui eravamo più affranti. Ma il nostro riconoscimento più grande va a tutti i cittadini che ci hanno sostenuto».

In quanti vi hanno supportato?
«Quasi 50mila. Abbiamo ottenuto 31mila firme con il Fai, 5mila con la petizione avviata a Natale, altre 14mila con la raccolta online. Clienti che ogni giorno, tutt’ora, si affacciano nel negozio e ci chiedono se ce l’abbiamo fatta».

Un risultato che ha riguardato anche, più in generale, l’Associazione Botteghe Storiche…
«Esatto. Tutto questo movimento ha portato a cercare una soluzione non solo per Guenzati, ma ad affrontare il problema di tutela di tutte le botteghe storiche, che sono un valore aggiunto per la città. Realtà che hanno contribuito a rendere grande la nostra Milano».

Come sarà il nuovo negozio?
«Molto simile a quello attuale. Il nostro intento è riprodurre il più possibile la struttura. Parte del retro andrà al piano inferiore, mentre il resto, pur essendo meno profondo, sarà largo uguale. I banconi troveranno la loro ricollocazione precisa precisa. Porteremo lì le insegne storiche con i caratteri in oro zecchino: una rarità perché ne sono rimaste solo due in tutta Milano. La moquette sarà uguale, l’abbiamo già ordinata. Cambieremo l’impianto di illuminazione e le vetrine, che saranno decisamente più grandi. Cercheremo di mantenere l’aspetto storico, ma qualcosa di nuovo ci sarà».

I tempi?
«Dovremmo entrare nella nuova sede entro l’1 ottobre 2018. Completeremo qui la stagione estiva, mentre tra agosto e settembre concluderemo il trasloco. Un’attività storica che proseguirà in un ambiente nuovo. Ci porteremo dietro quel bagaglio anche se, purtroppo, non più nel locale che ci ha visto nascere e affermarci. Ma resta comunque una grande vittoria. E la dedichiamo a Milano».

LE TAPPE

2015
I titolari della Ditta Guenzati ricevono la disdetta del contratto di affitto, dopo quasi 250 di attività sul territorio. La notifica è firmata da Generali, proprietaria dei locali del negozio. Subito Luigi Ragno tenta di mettersi in contatto con le Assicurazioni e da lì comincia una lunga fase di burocrazia.

2017
La preoccupazione per un’imminente chiusura si fa sempre più reale, lo sfratto viene confermato e, sotto Natale (precisamente il 22 dicembre), viene avviata la petizione per salvare la ditta Guenzati. In pochi giorni la petizione ottiene migliaia di firme, riuscendo a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica.

31 maggio 2018
Guenzati e Generali riescono a trovare un accordo che fino a quel momento aveva tardato ad arrivare probabilmente per un’incomprensione. Così, nel giorno del 250esimo compleanno della storica bottega, le due parti firmano il nuovo contratto: la ditta potrà proseguire la sua attività, ma in una sede diversa.

Luglio 2018
La ditta Guenzati abbasserà per sempre la serranda di via dei Mercanti. Da quella data, con la fine della stagione, inizierà il trasloco dei titolari, che sposteranno tutto nei nuovi locali di via Agnello 8, a pochi passi dal Duomo e a 200 metri dalla vecchia sede.

1 ottobre 2018

Guenzati aprirà in via Agnello, in un altro palazzo di proprietà di Generali. La nuova sede sarà molto simile alla precedente, per struttura e dimensioni. Così ogni cosa potrà ritrovare una ricollocazione e perfino gli storici banconi, che risalgono all’Ottocento, verranno salvati