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Due ruote, pericolo costante

Con un sinistro ogni 1.305 abitanti (dati Istat 2016), la Lombardia è al quarto posto nella classifica delle regioni con la più elevata densità di incidenti con moto, trainata dalla provincia di Milano (1/733) che è nona a livello nazionale. Sono i risultati di un’analisi firmata DAS, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale. Alle spalle del capoluogo, si posiziona Lecco dove la frequenza di incidenti che hanno coinvolto moto è stata di un sinistro ogni 1.556 residenti (26° in Italia). A seguire, Como (1/1.629) e Monza Brianza (1/1.662), che tra le province italiane occupano rispettivamente la 28ª e 29ª posizione. La densità di sinistri che hanno riguardato le moto è elevata anche sulle strade bergamasche (1/1.674) e varesine (1/1.902), mentre inizia progressivamente a diminuire nelle province di Sondrio (1/2.243), Brescia (1/2.606) e Cremona (1/2.884). Le strade più sicure della regione per chi gira in moto sono a Mantova (1/3.036), Pavia (1/3.061) e Lodi (1/4.779).

IN BICI • Cremona (1 sinistro ogni 1.414 residenti) è la provincia lombarda più pericolosa per chi si sposta in bicicletta, l’ottava a livello nazionale. Alle sue spalle si posizionano le province di Milano (1/1.855) e Monza Brianza (1/1.895), che nella classifica nazionale occupano la 16ª e 17ª posizione. I ciclisti possono pedalare relativamente più sicuri sulle strade delle province di Varese (1/2.349), Mantova (1/2.373), Lodi (1/2.731), Bergamo (1/2.806) e Pavia (1/2.994). La densità dei sinistri diventa progressivamente più bassa nelle province di Brescia (1/3.017), Lecco (1/3.326), Como (1/3.446) e Sondrio (1/3.563). Secondo quanto rilevato da DAS, la Lombardia (1/2.373) è la quinta regione italiana con la più elevata frequenza di incidenti che hanno coinvolto biciclette.

IN CALO, MA… • Gli amanti del “cinquantino” devono prestare particolare attenzione in provincia di Bergamo che, con un sinistro ogni 3.096 abitanti, è la provincia lombarda con la più elevata frequenza di incidenti (17° in Italia) nonostante il loro numero sia ridotto del 48% tra 2007 e 2016. Incidenti in drastico calo anche nel milanese (-78%), le cui strade rimangono comunque molto pericolose per chi va in motorino (1/3889). Gli incidenti si sono dimezzati (-53%) in provincia di Lecco (1/4.989), che precede Monza Brianza (1/5.516) e Mantova (1/6162), dove gli incidenti sono diminuiti del 75%. I motorini possono circolare in modo relativamente più sicuro sulle strade delle province di Varese (1/6.450) e Cremona (1/6.801), dove nel periodo analizzato da DAS il numero di incidenti è diminuito rispettivamente del 72% e 65%. La frequenza dei sinistri rispetto alla popolazione si riduce progressivamente nelle province di Brescia (1/7.023), Pavia (1/7.025), Sondrio (1/7.571) e Como (1/7.995). Lodi è la provincia lombarda più sicura per chi si sposta in motorino, con una densità di 1 sinistro ogni 16.387 residenti. Nonostante in regione il numero di incidenti sia calato del 69%, la Lombardia è tra le 6 regioni italiane più pericolose per i “cinquantini”, con una frequenza di un sinistro ogni 4.913 abitanti.