Con l’immancabile anglismo è stato definito un parco “dog free”, ovvero è un’area verde dove i cani possono circolare anche al di fuori di quella a loro solitamente riservata. Il luogo in questione è il parco “Oreste Del Buono”, situato tra viale Campania e via Zanella, mentre il promotore dell’iniziativa è il Municipio 4. Per ora, bisogna subito precisare, si tratta solo di una sperimentazione. Poi, tra sei mesi, si tireranno le somme e si deciderà se rendere definitivo il provvedimento.

Già l’estate scorsa il Del Buono è stato oggetto di alcune attività di riqualificazione che hanno quasi anticipato il piano per i cani: il gruppo “Mamme Wow” assieme all’associazione Retake, dopo diverse giornate di lavoro, hanno ripulito il parco da scritte e graffiti vari. Quindi è arrivato il Municipio 4 che, come spiega il presidente Paolo Bassi a Mi-Tomorrow, si è trovato con l’esigenza di correggere un parco mal disegnato: «Purtroppo l’area è troppo piccola – afferma – di conseguenza non viene utilizzata dai proprietari. Considerando le dimensioni del parco abbiamo preso ad esempio il Parco della Guastalla dove esiste già l’area libera per i cani».

DOVERI • L’obiettivo di Bassi non è solo ampliare gli spazi per i migliori amici dell’uomo ma anche ridefinirne l’uso: «Vogliamo dividere meglio le utenze dei parchi stabilendo tre momenti della giornata in cui i cani potranno circolare liberamente: in questo modo veniamo incontro alle esigenze dei loro proprietari. Esistono, poi, altre utenze come i runner, i ginnasti e gli anziani, noi dobbiamo riuscire a rendere fruibili questi spazi anche a loro dividendo le utenze: ad esempio gli orari riservati ai cani sono diversi da quelli in cui di solito si presentano le famiglie con i bambini».

Anche sul comportamento dei proprietari dei cani per il presidente è tempo di voltare pagina: «Devono ricordarsi – precisa – che sono obbligati alla raccolta delle deiezioni, così come devono impedire che gli animali si avvicinino alle zone gioco dei bambini. La scelta è stata condivisa con un comitato di utenti del parco, che si è anche dato disponibile a fare da “sentinella” nei confronti di eventuali infrazioni e a darci una mano nel promuovere le regole di comportamento nei confronti dei loro colleghi».

SVILUPPI • Se la sperimentazione darà gli esiti sperati da maggio il Parco Oreste del Buono diventerà uno dei più invidiati dei proprietari dei cani. Ci sono, comunque, altri motivi che porranno all’attenzione questa zona verde di viale Campania. Il Municipio 4 ha inserito tra le priorità della manutenzione straordinaria che riguardano il verde pubblico una nuova area giochi per bambini. E’ prevista anche la dotazione di un manufatto adeguato ai disabili. Misure che vanno nella direzione di una migliore fruizione per i frequentatori del parco che, in coincidenza con l’arrivo della stagione calda, diventano sempre più numerosi.

Poche regole, ma precise
Ecco gli orari e le limitazioni

Il Parco Oreste del Buono ha avviato da qualche giorno la sperimentazione che prevede la libera circolazione dei cani. I limiti sono rappresentati in primo luogo dall’ovvio rispetto delle normative relative in modo particolare alla tutela dell’igiene e al controllo degli animali potenzialmente più aggressivi. In secondo luogo sono state create tre fasce orarie per i dog free: dalle 7.00 alle 10.00, dalle 14.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 20.00. La terza regola riguarda l’inviolabilità dell’area bambini. L’Oreste del Buono non è l’unico parco su cui il Municipio 4 è attivo per migliorare la fruibilità a fido e ai suoi padroni. Nel Parco Forlanini, uno dei più grandi della città, esiste una grande aree delimitata dove i cani possono girare liberamente. Nel Parco Fomentano, meglio noto come il parco di Largo Marinai d’Italia, ci sono quattro aree cani di cui una è riservata a quelli di piccola taglia.