-0.1 C
Milano
27. 01. 2021 10:55

Raffreddore o Covid? Ecco gli indicatori per distinguere le patologie nei bambini

Un grafico dei Centres for Disease Control an Prevention (CDC) indica la frequenza con cui questi sintomi si sovrappongono

Più letti

Curiosità, misteri e maledizioni: quello che non sai sulla roulette

Vincite record, credenze popolari e misteri Spesso dietro a quello che potrebbe sembrare un semplice passatempo si nascondono miti, credenze...

Covid, Crisanti: «Avanti con le Regioni a “colori” fino ad ottobre»

Il direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia dell'Azienda ospedaliera di Padova, Andrea Crisanti, ha parlato dell'importanza delle suddivisione...

Scuola, gli orari scaglionati non bastano: assembramenti nelle scuole del Parco Nord

Il Parco Nord è uno dei centri scolastici più grandi d'Europa. Proprio ieri alcuni degli istituti presenti al suo...

«Mio figlio ha il Covid, l’influenza oppure è un semplice raffreddore?». Sarà un interrogativo ricorrente con la ripresa delle attività scolastiche. Scambiare un malanno di stagione per Covid sarà frequente, ma occorre fare distinzioni.

Raffreddore o Covid? Ecco gli indicatori per distinguere le patologie

Sintomi. Ad ogni modo, i sintomi più comuni di Covid-19 nei bambini sono la tosse o la febbre o entrambi con raffreddore e sintomi gastrointestinali (presenti nel 30% dei bambini). Esistono poi molti altri potenziali modi in cui il virus si presenta: perdita del gusto e dell’olfatto, dolore addominale, mal di testa, mal di gola, difficoltà respiratorie. In caso di sintomi se un bambino ha fatto il vaccino anti-influenzale è più probabile che si tratterà di Covid-19

Più di uno. «Se il bambino ha il raffreddore accompagnato da naso chiuso o che cola e qualche colpo di tosse senza altri sintomi come disturbi gastrointestinali e congiuntivite vera (non quella con secrezione catarrale, che fa parte del raffreddore) possiamo concludere con abbastanza certezza che siamo di fronte a un classico raffreddamento stagionale – spiega Gianvincenzo Zuccotti, direttore del reparto di Pediatria all’Ospedale Buzzi di Milano -. Diversa la situazione in cui il bambino manifesta più di un sintomo. «Se al raffreddore si aggiungono febbre superiore a 37,5 e magari anche sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea allora è giusto sospettare del Covid-19».

Solo uno. E ancora: «In generale se i sintomi si presentano singolarmente: solo raffreddore, solo febbre, solo vomito e diarrea è verosimile che siamo di fronte a malanni di stagione, i classici raffreddori e gastroenteriti virali che accompagnano l’inverno e non al Covid-19».

coronavirus - ospedale Buzzi
coronavirus – ospedale Buzzi

In breve

Il consiglio regionale finisce in bagarre tra pallottolieri regalati e consiglieri in ginocchio

La seduta del consiglio regionale odierna è finita in bagarre. Subito dopo le comunicazioni del presidente Fontana i consiglieri...

Potrebbe interessarti