Un luogo storico. Poco noto ai milanesi. Ma che diede riparo a centinaia di cittadini durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ il Rifugio antiaereo N. 87 di viale Bodio, dove Milanoguida e Oltre Confine propongono un’iniziativa di forte impatto storico-culturale. Tra le pareti del rifugio, infatti, da domani a domenica torna, per la quinta edizione, 256 secondi, piovono bombe, un racconto grottesco composto di frammenti di vita, di storia, di tragedia.

Lo spettacolo, scritto e diretto da Cesare Gallarini, racconta schegge di bombardamenti aerei contro i civili raccontate da Cesare Gallarini (il pilota), Lorena Marconi, Cecilia Vecchio (la cittadina) e Ottavio Bordone (il giornalista). 256 secondi era il tempo medio che impiegava un ordigno d’aereo della seconda guerra mondiale dal momento dell’allarme alla deflagrazione. Sono stati, per donne, anziani, bambini, uomini innocenti di ogni parte del mondo, gli ultimi 256 secondi di vita. Sono stati anche gli ultimi secondi di molti progetti, di sogni, di idee culturali, di monumenti, di opere d’arte e di storia.

Prima di ogni replica lo storico ed esperto di cavità artificiali Gianluca Padovan, presidente dell’associazione Speleologia Cavità Artificiali Milano, guiderà gli spettatori nei sotterranei del Rifugio n. 87 per una visita guidata che permetterà di comprendere, a distanza di quasi 80 anni, i tragici e concitati momenti dei bombardamenti di Milano. Info su milanoguida.com.

Credit foto: Casella Davide