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07. 05. 2021 18:02

Gli anti-abortisti ci riprovano: camion con manifesti choc a Milano

Dopo i cartelloni tolti dal comune, Pro Vita torna alla carica: le immagini

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Gli anti-abortisti ci riprovano. Dopo i cartelli fatti rimuovere dal comune di Milano, l’associazione Pro Life torna alla carica con affissioni mobili che girano per Milano e per i Comuni dell’hinterland.

I manifesti. Dopo aver manifestato davanti al San Gerardo di Monza la scorsa settimana, gli anti-abortisti hanno realizzato le gigantografie già avvistate per le strade di Milano. «A loro non faresti del male, a lui sì?», si legge in uno dei grandi manifesti sui quali ci sono due foto, la prima con una cucciolata di gattini e la seconda con un neonato. Protagonistasempre la donna, indicata in modo subliminale come la responsabile di una cattiveria perpetrata ai danni del futuro neonato.

Non si sono fatte attendere le reazioni da parte del Comune. «Continua la violenza psicologica di Pro vita, le parole e le immagini diventano sempre più aggressive descrivendo le donne come assassine incapaci di decidere della loro vita – dice Diana De Marchi, la presidente della Commissione Pari Opportunità di Palazzo Marino -. Tentano di impedire l’autodeterminazione delle donne, prevista dalla legge che riconosce anche la pillola ru486. La campagna per controllare il corpo delle donne usa la minaccia e la disinformazione. Sono messaggi che incitano all’odio verso le donne che fanno scelte legittime e consapevoli anche se a queste persone pare un’eresia».

limonta riapertura scuole

A farle eco anche l’assessore all’Educazione Paolo Limonta:«I camion con i vergognosi manifesti della campagna di Pro Vita contro l’aborto sono un’offesa per Milano, per la sua cultura, per le sue reti e strutture di assistenza sociale e sanitaria. L’assurda colpevolizzazione delle donne è profondamente sbagliata e fa parte di una cultura retrograda che Milano sta combattendo con grande determinazione. E non saranno certamente gli orribili manifesti ambulanti di Pro Vita a fermare questo percorso»

 

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