La città non si ferma. Lo dimostra anche l’attivazione delle nuove telecamere, che si aggiungono a quelle già in funzione, per un totale di 45 varchi di accesso ad Area B, attivi per consentire di estendere l’efficacia della Ztl istituita per contingentare i veicoli più inquinanti.

 

Area B, a giugno un nuovo step

A giugno, invece, inizierà progressivamente il pre-esercizio delle telecamere del successivo lotto ed entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere posizionate ai varchi di Area B, già oggi indicati con la segnaletica verticale.

Grazie al meccanismo della lettera inviata a casa in concomitanza con il primo accesso in area ai proprietari di veicoli con limitazioni, è stato possibile informare direttamente i cittadini ancora inconsapevoli dei divieti ed evitare le sanzioni ripetute.

Per questo il meccanismo che consente 50 giorni anche non consecutivi di accesso all’area, introdotto sperimentalmente per un anno, è stato prorogato ed è utilizzabile tra la data del primo accesso di un nuovo veicolo e il 30 settembre 2020 e sarà ulteriormente migliorato e automatizzato con la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di renderlo definitivo, sempre per i primi accessi.

Cambiano leggermente anche le regole per i veicoli trasporto cose pesanti N2 e N3 (superiori a 75 quintali) e bus M2 ed M3 diesel Euro 6 per i quali il divieto di accesso e circolazione ad Area B decorre dopo il ventesimo anno dalla data della prima immatricolazione se questa è stata effettuata entro il prossimo 31 dicembre.

Tutti i dettagli sul sito

Per conoscere nei dettagli la disciplina e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare comune.milano.it/areab.

area b
area b