bonus famiglia
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Da mercoledì 16 gennaio i genitori con i requisiti previsti potranno presentare domanda per ottenere il “Bonus Famiglia 2019” della Regione Lombardia, che mette a disposizione un contributo di 1.500 euro per le famiglie in condizioni di vulnerabilità e fragilità, in cui la donna si trovi in stato di gravidanza, o in caso di adozione.

Nell’eventualità di gravidanze o adozioni gemellari, il genitore potrà ricevere un contributo moltiplicato per il numero dei figli. «La misura sperimentale – spiega l’assessore regionale alle Politiche per la Famiglia, Silvia Piani – resterà attiva fino al 30 giugno 2019. Poi procederemo, come abbiamo anticipato, a una revisione della stessa nell’ambito del processo di aggiornamento della legge regionale n. 23/99 in materia di Politiche per la famiglia».

I REQUISITI • I nuovi requisiti di accesso, approvati, prevedono, in particolare, un valore Isee non superiore a 22.000 euro e residenza continuativa in Lombardia per un periodo di 5 anni; le famiglie devono inoltre trovarsi in uno stato di vulnerabilità. La domanda di contributo può essere presentata a partire da quando la gravidanza risulta documentabile, esclusivamente online, sulla piattaforma bandi.servizirl.it, a partire dalle 10.00 del 16 gennaio. Le richieste dovranno essere presentate previa registrazione o autenticazione attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) o la Carta nazionale/regionale dei servizi (Cns, Crs), corredate dalla scheda di avvenuto colloquio per la valutazione dello stato di vulnerabilità.

IL BUDGET • Il compito di istruire le domande, verificare i requisiti e liquidare i contributi nei limiti del budget assegnato, in collaborazione con la rete dei soggetti pubblici e privati (Comuni, Centri di Aiuto alla Vita, Consultori accreditati e a contratto) presenti nei diversi territori, è stato affidato alle Agenzia di tutela della salute (Ats). Le risorse assegnate all’Ats di Milano ammontano 1.904.203 euro.


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