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Milano
01. 12. 2021 10:15

Monopattini: un autentico boom

L’utilizzo schizza fino al 60 per cento in più rispetto al pre lockdown. A regime circoleranno fino a seimila mezzi elettrici di vari operatori

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Non ci sono solo le biciclette nella Milano post Covid. Come alternativa per gli spostamenti nella Fase 3, il Comune ha deciso di consentire l’allargamento delle flotte presenti sul territorio urbano di monopattini elettrici a disposizione dei cittadini, che potranno aumentare da 2.250 a 6.000.

L’annuncio dell’assessore comunale alla Mobilità, Marco Granelli, risale al 30 aprile scorso e in questi giorni cominciano a vedersi le prime conseguenze.

 

Boom di monopattini

Iter. L’emergenza coronavirus ha così indotto Palazzo Marino a valutare le domande delle aziende che avevano già partecipato ai bandi pubblicati in precedenza ma che non erano state prese in considerazione proprio in ragione del superamento del tetto massimo di mezzi.

«Abbiamo allargato a seimila il numero dei monopattini in sharing a Milano per semplificare la mobilità dei cittadini – osserva l’assessore Granelli -. Abbiamo visto che il monopattino elettrico è una modalità di spostamento che funziona e piace ai cittadini, con un aumento di utilizzi rilevati al 22 maggio del 60% rispetto al periodo del lockdown totale. Il monopattino elettrico è perfetto per gli spostamenti urbani ma non ci stancheremo di ripetere che la strada è un luogo di convivenza e va vissuta con responsabilità e prudenza».

Regole. Seguendo le indicazioni del Ministero dei Trasporti, i monopattini elettrici possono circolare su tutto il territorio comunale nelle strade con limite a 50 chilometri orari e sulle strade extraurbane e sulle piste ciclabili sempre mantenendo una velocità massima di 25 km/h quando circolano sulla carreggiata e di 6 km/h nelle aree pedonali.

L’attesa. Tra gli operatori che sbarcano definitivamente a Milano c’è Dott, startup europea attiva nel settore della micromobilità urbana in condivisione. La flotta di Dott, pari a 750 mezzi nel capoluogo meneghino, è costantemente controllata e igienizzata da un team interno.

«La città di Milano è la capofila italiana della Fase 2, animata da una spinta molto forte verso la ripresa delle attività quotidiane – spiega Andrea Giaretta, General Manager Dott Italia -. In questo contesto, Dott contribuisce con i propri monopattini, sostenibili, agili e sicuri, alla realizzazione di un nuovo sistema di mobilità urbana integrata che risponde alla necessità di rispettare il distanziamento sociale. Siamo felici di collaborare con l’Amministrazione Comunale di Milano, così attenta alle attuali esigenze di mobilità alternativa e impegnata in prima fila con la creazione di nuove infrastrutture dedicate».

Boom di monopattini, i numeri

6.000,
I monopattini elettrici a disposizione a regime a Milano

60%,
L’aumento di utilizzi rispetto alla fase pre-lockdown

25 km/h,
Il limite di velocità su ciclabili

6 km/h,
Il limite nelle aree pedonali

Monopattini, come funzionano i mezzi Dott

In Europa come in Italia, Dott opera rispettando i più alti standard di qualità ed efficienza. Le operazioni di ricarica e manutenzione sono gestite internamente in un magazzino di proprietà, nel rispetto di tutti i canoni di sicurezza.

Anche la gestione della flotta è affidata a personale interno, opportunamente formato, che si occupa del posizionamento e del controllo della flotta su strada, accertandosi che i veicoli restino nell’area operativa e vadano a integrarsi perfettamente nel contesto urbano.

Il tutto è reso possibile da una tecnologia proprietaria Dott, che consente il monitoraggio dei veicoli h24.

Smart parking. Altra peculiarità del progetto Dott per Milano è lo smart parking nella zona centrale della città; l’utente che vuole terminare la propria corsa nella Cerchia dei Navigli può farlo lasciando il monopattino nelle aree di parcheggio evidenziate nella mappa in-app.

Il sistema rileva la posizione e può richiedere all’utente l’invio di una foto (tutto tramite app) per verificare che il monopattino sia stato parcheggiato correttamente. Questa feature non si limita ad aiutare l’utente nella scelta della sosta ma consente anche l’integrazione del mezzo nel contesto cittadino, senza causare disagi con parcheggi inopportuni.

Completa il pacchetto un servizio clienti dedicato, pronto a rispondere a tutti i quesiti che possono sorgere quando ci si approccia a un mezzo così nuovo per la città.

Costi. Il noleggio dei monopattini avviene tramite app, avendo creato prima un account. Dalla mappa in-app si cerca il veicolo più vicino, lo si raggiunge, si inquadra il QR code e si parte.

Sempre dall’app si termina la corsa, facendo attenzione a parcheggiare il monopattino all’interno dell’area operativa prima e nelle aree dedicate se nella Cerchia dei Navigli, sempre rispettando gli spazi cittadini.

E’ prevista una tariffa standard, Pay per ride, (1 euro di sblocco + 0,15 cent al minuto) ideale per utilizzi una tantum, ma esistono anche pacchetti per sbocchi e minutaggi. Info su ridedott.it.

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