Dieci progetti per combattere il bullismo nei quartieri di Milano. E’ il piano presentato dal Comune insieme a diverse associazioni del Terzo settore che, da sole o in partnership con altri soggetti, hanno partecipato al bando di Palazzo Marino che ha messo a disposizione finanziamenti per 360.000 euro. «Molti dei progetti finanziati – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – prevedono interventi nelle scuole, ma anche al di fuori. L’intenzione è quella di creare una serie di iniziative che non siano a sé stanti, ma che si integrino creando una rete nell’ambito della quale il Comune assume il ruolo di coordinamento, grazie al contributo del portavoce de i Sentinelli, Luca Paladini, che sarà una sorta di ambasciatore della città su questi temi».

Tra le iniziative presentate c’è “Lex bulli” di Fare Per bene Onlus, che prevede attività nelle scuole primarie e secondarie del Municipio 7, con una particolare attenzione alla discriminazione tra pari e all’educazione intergenerazionale: laboratori di scrittura, simulazione di processi con supporti psicologici e legali e incontri con autori di libri. “ImmagiNation”, invece, è l’iniziativa di ABCITTA’, Cooperativa sociale Tempo per l’infanzia e Università Cattolica che si sviluppa nelle scuole primarie di diversi quartieri milanesi.

Lo scopo del laboratorio sarà quello di creare una “Nazione ideale” del quartiere di riferimento attraverso la costruzione di alcuni elementi fondanti della Nazione immaginata: l’inno, il piatto tipico, la bandiera o il ballo. In un secondo momento, le diverse Nazioni si confronteranno tra loro per far emergere differenze e analogie come ricchezza e valore aggiunto e per creare un atlante di “Milanoland”.

“Vedo, sento, parlo” di Scrigno e Associazione Piccolo Principe è dedicato alle discriminazioni di genere all’interno delle scuole, ma non solo, del quartiere Gratosoglio, con l’obiettivo di far emergere le forme di bullismo e riconoscerle come tali attraverso, ad esempio, l’uso del teatro sociale. “Uguali&Diversi” di Fondazione Somaschi e Cooperativa sociale A.Me.Lin.C. Onlus punta sulla realizzazione di uno sportello “Pandora” antidiscriminazione coinvolgendo sia le scuole che i centri di aggregazione giovanile, su attività di formazione per gli insegnanti.

Infine, “Vietato ai minori. Stop all’omofobia” di ArciGay si occuperà sul cyberbullismo attraverso la formazione per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni e rivolta anche a chi poi dovrà formarli. Ulteriori info su comune.milano.it.

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