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Milano
07. 05. 2021 12:38

Ancora buoni spesa: il Comune in aiuto delle famiglie in difficoltà

Bando aperto fino all’8 marzo per i voucher destinati alle famiglie più colpite dalla crisi socio-sanitaria

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È online fino alle 13.00 dell’8 marzo sul sito comune.milano.it il nuovo bando utile per ottenere i buoni per la spesa alimentare, rivolto alle persone bisognose e in particolare a quelle colpite dalla crisi socio-sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19.

Aiuti. Si tratta di contributi da 300 euro nel caso di famiglie composte da un massimo di tre persone, o da 700 euro se più numerose. I contributi verranno erogati, come già accaduto con i precedenti analoghi bandi, attraverso carta prepagata oppure tramite applicazione per smartphone, a scelta del beneficiario.

L’ordine di arrivo delle domande non costituirà in alcun modo elemento utile per la costituzione della graduatoria. La nuova tranche di buoni spesa può contare su un budget di 5,879 milioni, che rappresentano parte del fondo nazionale destinato agli aiuti alimentari istituito quale misura di contrasto all’emergenza sanitaria.

buoni spesa smart

L’ammontare complessivo della quota attribuita al Comune di Milano, come disposto dal DL del 23 novembre scorso, è di 7,279 milioni: di questi, 1,4 milioni sono stati destinati al nuovo Dispositivo di aiuto alimentare, basato sull’erogazione di contributi ad enti del Terzo settore per l’acquisto e la distribuzione di generi alimentari alle fasce più deboli della popolazione.

Gli enti sono stati individuati tramite Avviso pubblico e il loro servizio è in procinto di prendere avvio. Per fare domanda dei buoni spesa bisogna essere in possesso di Isee ordinario 2020 fino a 20.000 euro o, in alternativa, di Isee corrente del nucleo familiare. È sempre possibile richiedere l’Isee corrente (che ha una validità di 6 mesi) quando si è verificata una delle due seguenti situazioni: una variazione dell’attività di lavoro autonomo o dipendente (o di trattamenti assistenziali, previdenziali o indennitari, anche esenti Irpef); oppure una variazione del reddito complessivo del nucleo familiare superiore al 25%.

Le domande dovranno venire compilate esclusivamente on line, collegandosi al sito del Comune (in caso di necessità si possono chiedere informazioni allo 02.02.02).

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