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09. 12. 2022 01:01

Comprare casa a Milano: ecco quanto si spende adesso. I dati aggiornati

Cifre folli, cresciute nell’ultimo anno del 5%

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Per poter comprare casa a Milano servono cinquemila euro al metro quadrato. È questo il dato che emergere dall’osservatorio nazionale di Immobiliare.it, che da una parte registra una fase di calo per la richiesta delle domande, ma dall’altra sottolinea come, i prezzi, facciano davvero fatica a scendere. Un quadro nel quale Milano, ovviamente, gioca la sua partita.

Comprare casa a Milano, ecco quanto si spende

A livello di prezzo di acquisto, Trieste mantiene il primato di performance guadagnando il 3,7% rispetto al trimestre precedente e quasi il 10% nel confronto con il primo semestre dello scorso anno. Milano si conferma la città più cara d’Italia, sfondando il tetto dei 5.000 euro al metro quadro, con una crescita di quasi il 5% su base annuale. A seguire – sopra quota 3.000 euro al metro quadro – Firenze, con un prezzo praticamente invariato anno su anno che si avvicina ai 4.000 euro/mq; Roma (+1,5% su base annuale) dove per acquistare casa servono 3.336 euro/mq, e Bologna che rispetto al primo semestre del 2021 guadagna un 4,2% e si attesta sui 3.177 euro/mq. Gli immobili di Venezia e Genova perdono invece oltre il 2% del loro valore anno su anno, con un prezzo al metro quadro di poco inferiore ai 3.000 euro per la prima e di poco superiore ai 1.500 per la seconda.

Prezzi salgono, ma la gente non compra più 

Nei primi sei mesi del 2022 i prezzi sono saliti di un ulteriore 1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Nord si conferma il motore propulsivo del Paese, in particolare è il Nord Est a performare meglio anno su anno, con un aumento dei prezzi pari al 3,5%. Il Nord Ovest si ferma ad un +2,7%. Situazione di sostanziale stabilità per il Centro e il Sud (+0,1% entrambi). Male invece il confronto con i primi sei mesi del 2021 per le Isole, che vedono un calo nel valore delle case dell’1,4%. 

La grande città costa molto di più

Andando ad indagare nello specifico le differenze a livello di densità abitativa del Paese, comprare casa a Milano o in una grande città costa quasi 1.400 in più rispetto ai centri con meno di 250.000 abitanti. Il mercato si mostra comunque resistente anno su anno sia per le grandi che per le piccole città (+0,7% e +0,8% rispettivamente). E gli affitti? Il confronto anno su anno mostra un mercato italiano che ha recuperato appieno la sua dinamicità e dove i prezzi delle locazioni sono cresciuti del 5,8%, con tutte le macroaree di segno positivo. Rispetto al primo semestre del 2021, poi, l’offerta di immobili in affitto è calata del 35%, con un significativo -42% nei grandi centri urbani. Di contro l’interesse nei confronti della locazione ha subito un’importante accelerata (+45% anno su anno), segno che molte case sono uscite dal mercato e che quindi la mobilità collettiva sta tornando ai livelli pre-pandemia.

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