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23. 07. 2021 22:05

Coronavirus, dal 31 luglio sarà attivo il nuovo Dpcm: ecco tutti i cambiamenti

A ridosso dell'ottenuta proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020, il governo è ora alle prese con l’ultimo Dpcm che contiene alcune novità congruenti con l'allentamento di alcune osservazioni già stabilite nelle regioni che hanno riscontrato un progressivo calo della curva epidemica

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Sarà attivo da domani, venerdì 31 luglio 2020, il nuovo Dpcm che rinnova o modifica le misure in atto per il contenimento dei contagi da coronavirus. Fulcro del decreto legislativo sarà il bisogno di impedire lo scoppio di nuovi focolai o che si retroceda nel percorso verso il progressivo ritorno alla normalità. È dunque necessario trovare una linea guida, che sia anche preventiva, da seguire.

Coronavirus, da domani sarà attivo il nuovo Dpcm: ecco tutti i cambiamenti

Il nuovo Dpcm verrà messo a punto nei suoi dettagli durante il confronto tra il premier Conte, il ministro della Salute Speranza e il ministro degli Affari Regionali Boccia con i governatori. Le mascherine restano ancora obbligatorie al chiuso e se ne consiglia l’utilizzo anche all’aperto in tutte quelle situazioni ritenute a rischio. Rimangono anche l’obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro e il divieto di assembramento. Sbloccate invece fiere, viaggi sulle navi da crociera ed eventi, anche se dovranno essere rispettate alcune rigide prescrizioni.

Dpcm del 31 luglio 2020: cosa rimane. Cosa cambia

AL CHIUSO
Rimangono attive le misure igieniche confermate nel precedente decreto risalente al 14 luglio scorso (distanziamenti, divieto di assembramento, frequente lavaggio delle mani, uso di gel igienizzanti…). La mascherina rimane obbligatoria e va indossata correttamente, coprendo naso e bocca, nei seguenti luoghi e situazioni:

  • strutture sanitarie, ambulatori pubblici e privati
  • mezzi pubblici (siano essi treni, tram, bus, metropolitane…)
  • uffici pubblici
  • negozi e centri commerciali
  • ristoranti, bar, pub e locale nel momento in cui ci si alza dal tavolo per qualsiasi ragione
  • palestre all’ingresso, all’uscita e nel periodo che precede l’allenamento
  • parrucchieri e centri estetici
  • musei, cinema e teatri
  • gli addetti alle vendite di negozi e ristoratori, i camerieri non potranno togliere mai la mascherina (nemmeno all’aperto). In caso di ricevimenti sarà inoltre obbligatoria per chi gestisce il catering (ospiti potranno toglierla, ma solo mantenendo la distanza di sicurezza). Rientrano nel medesimo obbligo il personale degli uffici pubblici e quello sanitario.

COSA RIPARTE
Salvo indicazioni dell’ultimo minuto, ottengono il via libera alcune attività che non avevano passato il varco lo scorso 14 luglio. Da domani ripartono sia pur tenendo conto di alcune prescrizioni che saranno concordate oggi con le Regioni:

  • viaggi a bordo delle navi da crociera (seguendo l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi seguendo esattamente quanto accade sulla terraferma). Ancora da discutere la possibilità di scendere e risalire sulla nave per effettuare escursioni
  • eventi pubblici, fiere e sagre
  • discoteche

In breve

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