In occasione del Natale l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, sta portando personalmente i suoi auguri agli ammalati, visitando alcuni tra i principali istituti di Milano e hinterland. Giovedì, in particolare, l’appuntamento sarà alle 11.30 alla Mangiagalli di via della Commenda, mentre sabato prossimo toccherà all’Istituto Palazzolo-Fondazione don Gnocchi.

Dopo aver celebrato la Messa, l’Arcivescovo, passando per i diversi reparti, consegnerà a ciascun ammalato la sua lettera di auguri natalizi, nella quale tra l’altro scrive: «Se Natale arriva mentre si è malati, non viene neppure la voglia di partecipare alle feste: quel dolore che non dà requie, quella diagnosi che preoccupa, quella terapia che “butta a terra”, quegli effetti collaterali che mettono in imbarazzo… Anche la compagnia chiassosa e il rito dei regali forse sono più causa di fastidio che di letizia. Ma Gesù è entrato nella storia senza disturbare: in una notte di ordinaria monotonia, in un rifugio rimediato per l’emergenza, deposto nel lettuccio inusuale di una mangiatoia. Il Figlio di Dio è entrato così nella storia dei figli degli uomini. Sono certo che può entrare così anche nella tua storia».