Torna la giornata per i diritti dei migranti

diritti dei migranti
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Risale al 2000 la decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di proclamare il 18 dicembre Giornata internazionale per i diritti dei migranti.

 

Non è una data casual, visto che il 18 dicembre di dieci anni prima era stata approvata la Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie. La scintilla si innescò nel 1972 quando un camion che avrebbe dovuto trasportare macchine da cucire ha un incidente sotto il tunnel del Monte Bianco nel quale persero la vita 28 lavoratori originari del Mali, nascosti nel camion.

Il problema è che la Convenzione annovera solo 51 ratifiche, e l’Italia non è tra i Paesi che l’hanno sottoscritta così come il resto dei Paesi europei. Il documento riconosce la specifica situazione di vulnerabilità dei lavoratori migranti e promuove condizioni di lavoro e di vita dignitose e legittime. Fornisce, inoltre, una guida per l’elaborazione di politiche nazionali in materia di migrazione basate sul rispetto dei diritti umani e propone una serie di disposizioni per combattere gli abusi e lo sfruttamento dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie nel corso del processo migratorio.

Gli appuntamenti. Tra gli eventi in città, domani, alle 18.00, in via Marsala 8, si parlerà di “Migrazioni e diritti nel 2019: che cosa succede in mare e sulla terra”, presso la Casa delle Associazioni e del Volontariato del Municipio 1. L’appuntamento, organizzato da Samìa, vedrà la presenza del giornalista Duccio Facchini, alla guida del mensile Altreconomia.


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