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14. 07. 2024 00:13

“Mezz’ora d’aria”, il disco rap dei ragazzi del carcere di Bollate

Il progetto è stato avviato nel 2021 grazie alla collaborazione tra la casa discografica Rude Records e la cooperativa Articolo 3

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“Mezz’ora d’aria” non è solo un album, è un messaggio nato tra le mura del quarto reparto del carcere di Bollate, dove i detenuti hanno trovato una via di espressione nella musica rap. Il progetto, avviato nel 2021 grazie alla collaborazione tra la casa discografica Rude Records e la cooperativa Articolo 3, raggiunge un momento culminante con la pubblicazione dell’album mercoledì prossimo.

Carcere di Bollate (Foto sito ufficiale del carcere)
Carcere di Bollate (Foto sito ufficiale del carcere)

Un incontro fortuito nel carcere di Bollate

Federica Parodi, operatrice sociale di Articolo 3, descrive come questa iniziativa sia frutto di un incontro fortuito durante una giornata di volontariato, che ha visto la nascita di murales e l’organizzazione di corsi di musica. Rude Cares, braccio benefico di Rude Records, ha equipaggiato la sala di registrazione, offrendo ai giovani talenti la possibilità di scrivere e produrre musica originale.

Disco rap dei ragazzi del carcere di Bollate: storie personali raccontate attraverso la musica

Gli artisti di “Mezz’ora d’aria” condividono non solo la loro passione per il rap, ma anche le loro storie personali, che si intrecciano nei brani dell’album. I testi, carichi di esperienze vissute sia dentro che fuori le mura del carcere di Bollate, danno vita a un’opera collettiva chiamata “Posse Track”. Questa traccia rappresenta il culmine della collaborazione tra i dieci ragazzi coinvolti, che hanno anche realizzato un videoclip sotto la guida di PandaHouse Productions. L’album riflette la diversità culturale dei partecipanti, con influenze che vanno dalla Romania al Sud America, evidenziando la ricchezza della multiculturalità.

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Il debutto dal vivo dei giovani artisti del carcere di Bollate

Durante un concerto tenuto all’interno del carcere di Bollate lo scorso primo maggio, i detenuti hanno avuto l’opportunità di presentare i loro lavori a noti rapper italiani come Jack The Smoker, Nitro Wilson e Lazza, ricevendo apprezzamenti e incoraggiamenti. Questo evento ha non solo dimostrato il loro talento, ma ha anche rafforzato il loro legame con il mondo esterno attraverso la musica.

Un album per sostenere il futuro musicale dei detenuti del carcere di Bollate

Il ricavato delle vendite di “Mezz’ora d’aria” sarà destinato alla Cooperativa Articolo Tre per finanziare ulteriormente lo studio di registrazione del carcere di Bollate. Questo permetterà ai detenuti di continuare a esplorare e sviluppare il loro percorso artistico. L’obiettivo è chiaro: mantenere viva questa iniziativa che ha già dimostrato un grande valore umano e artistico, toccando la vita di molti e contribuendo al reinserimento sociale attraverso l’arte. L’album sarà disponibile per l’acquisto da mercoledì 19 giugno, un’occasione per tutti di supportare e comprendere la profondità di questo progetto unico.

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