identita golose
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Il pane di Niko Romito, tristellato di Castel di Sangro, è l’immagine simbolo dell’edizione numero quindici di Identità Golose, congresso italiano di cucina d’autore che torna al MiCo di via Gattamelata da domani a lunedì. Il tema del congresso che porterà a Milano chef da tutto il pianeta è “Costruire Nuove Memorie”. Attorno a questo desiderio si sviluppano tutte le lezioni che si svolgeranno nelle cinque sale e nell’Auditorium.

«Il tema, pensato in origine, come alla galassia di internet contrapposta alla realtà quotidiana e ai rapporti tra le persone focalizzato sul mondo della cucina e della ristorazione è diventato più attuale – spiegano gli organizzatori Paolo Marchi e Claudio Ceroni – perché la mancanza di pazienza nel capire chi non la pensa come noi e le tensioni in merito alla libera circolazione di merci e persone minaccerà presto anche la cucina proprio perché tutto quello di cui ci nutriamo è frutto di contaminazioni anche ultra secolari così come di intuizioni e nuove idee».

Ad aprire il Congresso, nell’Auditorium, la nuova sezione Identità Tv che farà il punto su 60 anni di alta qualità a tavola insieme con Paolo Marchi, Davide Rampello, Antonella Clerici, Antonino Cannavacciuolo, Davide Oldani, Ernst Knam con Clelia D’Onofrio e Corrado Assenza.

Sono molti i protagonisti della gastronomia di stanza a Milano che, nei tre giorni, si alterneranno sui palchi delle varie sale. Tra questi Matias Perdomo e Simon Press del Contraste, Yoji Tokuyoshi, Carlo Cracco, Andrea Berton ed Enrico Bartolini. Info su identitagolose.it.


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