Il Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza che si è tenuto in prefettura a Milano nella giornata di lunedì 13 giugno ha ritenuto prioritaria una soluzione di sistema del contesto di degrado, di marginalità e di illegalità registrati in via Bolla, dove nei giorni scorsi si è verificata una maxi rissa tra residenti.
Maxi rissa di via Bolla: l’esito dell’incontro istituzionale
Il percorso che deve portare avanti la Polizia riguarda in gran parte una visione comune fra Regione, Comune e Aler, i tre soggetti coinvolti in questa situazione. Il prefetto alla luce dei gravi fatti recenti ha disposto un monitoraggio continuativo del quartiere a cura delle forze dell’ordine e della polizia locale. Sempre in piena sintonia tra le istituzioni, si sono tenute numerose riunioni operative e preparatorie che hanno consentito di raccogliere gli esiti dell’ultimo censimento degli abitanti, effettuato da Aler, che sarà affinato da approfondimenti della Guardia di Finanza, sotto il profilo reddituale e patrimoniale, e dei servizi sociali del Comune, si legge nella nota delle Prefettura.

Questo per individuare e affrontare le fragilità familiari presenti prima di procedere alla liberazione degli immobili destinati ad interventi di radicale ristrutturazione, mentre procede tutti i giorni l’attività delle forze dell’ordine per impedire nuove occupazioni e per sgomberi singoli programmati nell’intero patrimonio di Edilizia residenziale pubblica (Erp) in Milano.