La Milano-Meda resterà chiusa nei prossimi giorni per nuovi controlli sulla sicurezza di ponti e cavalcavia. Negli occhi ci sono ancora le immagini del crollo del ponte Morandi di Genova. Ma anche di quello del cavalcavia di Annone Brianza, lungo la SS36, avvenuto nel 2016. Immagini che non possono e non devono ripetersi.

PONTI MALATI • In una lettera indirizzata a , Infrastrutture Lombarde ha chiesto, a fine agosto, nuovi controlli sulla tenuta dei ponti che scavalcano la superstrada che corre da Milano verso Como. L’allarme riguarda i ponti numeri 12 e 14 (che sono all’altezza di via San Benedetto e via Alessandro Manzoni, a Cesano Maderno), il numero 10 (all’altezza di via Maestri del Lavoro a Bovisio Masciago) e lo svincolo 26. Il ponte 10 è chiuso da quasi un anno, per gli altri il documento dice che ci sarebbero rischi per il passaggio di mezzi, soprattutto pesanti (tir), sulle strade in questione.

TEST • Controlli e prove di carico. E nelle prossime settimane la Milano-Meda resterà chiusa in alcuni tratti dalle 22.00 alle 5.00 per consentire agli addetti ai lavori di fare le verifiche necessarie per appurare se i cavalcavia reggono e sono sicuri. Secondo i dati diffusi da Infrastrutture Lombarde, ogni giorno su quei ponti transitano circa 100mila veicoli; se si pensa invece a quelli che corrono sulla superstrada, allora le cifre andrebbero persino decuplicate.

CANTIERI • Le chiusure notturne sono già state programmate: giovedì 20 e venerdì 21, lunedì 24 e martedì 25 e infine giovedì 27 e venerdì 28 settembre. A proposito di chiusure notturne, resterà bloccato al traffico lo svincolo della A4 di Cormano, sia in direzione Torino che in direzione Brescia, per i lavori connessi alla realizzazione della quarta corsia dinamica. L’entrata dello svincolo di Cormano resterà chiusa per cinque notti consecutive, fino a sabato 22 settembre. I lavori verranno sempre svolti al chiaro di luna, dalle dieci di sera alle cinque del mattino del giorno seguente.