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13. 07. 2024 23:44

L’appello dal Milano Pride: «Cessate il fuoco a Gaza». Forse in corteo anche la comunità palestinese

Il tema di quest'anno, "Liber di essere", pone l'accento sulla libertà individuale e collettiva, il rispetto della dignità e dell'integrità di ogni persona

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Il Milano Pride si prepara a lanciare un forte messaggio politico nella sua prossima edizione, prevista per il 29 giugno. Durante la manifestazione, che chiuderà il mese del Pride, sarà avanzata una richiesta formale per un cessate il fuoco immediato a Gaza. Gianluca Trezzi, rappresentante di Checcoro, ha svelato questo dettaglio durante la conferenza stampa di lancio dell’evento, sottolineando l’importanza di promuovere la pace e il rilascio degli ostaggi. Questo inserimento nella piattaforma politica del Pride riflette un impegno crescente verso questioni globali di diritti umani e pacificazione.

Milano Pride Square 2023, coppia gay
Milano Pride 2023

Milano Pride, nel segno dell’inclusività

Nel segno dell’inclusività, il Milano Pride potrebbe vedere la partecipazione di membri della comunità palestinese, come ha evidenziato Alice Redaelli, presidente del Cig Arcigay. L’obiettivo è quello di promuovere un dialogo aperto e rispettoso, evitando qualsiasi forma di antisemitismo o islamofobia, e di rafforzare la solidarietà tra diverse comunità che condividono l’impegno per i diritti e la giustizia.

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Milano Pride, la scaletta del concerto finale

La parata del Milano Pride inizierà il suo corteo da via Vittor Pisani, culminando all’Arco della Pace dove si terrà un grande concerto finale. Da Orietta Berti a Francesca Michielin, passando per artisti come Michele Bravi e Ricchi e Poveri, il palco vedrà alternarsi una varietà di talenti che celebreranno la diversità e l’unità fino a tarda notte. La conduzione dell’evento sarà affidata a Marta Pizzigallo, Edoardo Zaggia e altri, garantendo un intrattenimento continuo ed inclusivo.

Libertà e dignità umana

Il tema del Milano Pride di quest’anno, “Liber di essere”, pone l’accento sulla libertà individuale e collettiva, il rispetto della dignità e dell’integrità di ogni persona, con un occhio di riguardo anche ai civili coinvolti nei conflitti in Ucraina e a Gaza. Andrea Pigey di Agedo ha messo in luce l’importanza di questo messaggio, ricordando come l’Italia sia tra i primi paesi in Europa per reati contro la comunità transgender, una realtà che il Pride vuole combattere con vigore.

Milano Pride, il supporto delle istituzioni

Lamberto Bertolé, assessore al Welfare del Comune di Milano, ha ribadito il sostegno continuo delle istituzioni al Pride, evento di primaria importanza per la città di Milano. Dal 2011, il Comune ha offerto il suo patrocinio, riconoscendo il Pride come una manifestazione cruciale per l’affermazione dei diritti e la visibilità delle minoranze, nonché come un momento di grande partecipazione pubblica e impatto culturale.

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