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Milano
04. 12. 2022 20:05

Neofascismo: al cimitero Maggiore l’adunata per i caduti di Salò 

«Ritrovo di nostalgici repubblichini e dei gerarchi fascisti»

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Il Campo 20 del cimitero Maggiore di Milano è teatro oggi, come accade ormai ogni anno, dell’adunata in ricordo della Repubblica Sociale di Salò. Si è cominciato alle 10 al Campo 10 che è il luogo di sepoltura dei caduti della Repubblica Sociale Italiana di Salò. Lo stesso luogo che già sabato scorso ha visto attivi diversi volontari dell’Associazione Memento per le operazioni di ripulitura delle tombe. Alla manifestazione, ampiamente annunciata alla questura, presenti anche poliziotti e uomini della Digos.

Neofascismo, il raduno al cimitero Maggiore in ricordo della Repubblica di Salò

L’appuntamento era stato pubblicizzato sabato pomeriggio durante l’incontro di presentazione della collana “Storie di Memento”, alla sede “Avamposto” di via Pareto 14. Poi sulle chat private era apparso anche un volantino firmato dall’associazione “Continuità”, legata a Lealtà-Azione. Infine oggi, a Musocco, una ventina di giovani di Lealtà-Azione pronti a portare corone per onorare i caduti assieme ad una cinquantina di nostalgici che fanno parte di associazioni di reduci di Salò. 

La vigilanza antifascista e le critiche

A vigilare ci sarà anche il movimento Memoria Antifascista «perché come ogni anno il primo novembre rischia di trasformarsi in un’occasione per un ennesimo raduno neofascista al Campo 10 del cimitero Maggiore di vecchie e nuove camicie nere con annesse manifestazioni di apologia del fascismo. Noi saremo presenti a vigilare affinché nulla di tutto ciò accada in un momento tanto travagliato con un governo guidato dal partito erede del Movimento Sociale». Roberto Cenati, presidente milanese dell’Anpi: «Questo è il solito pellegrinaggio al campo che ricorda i repubblichini di Salò ma anche gerarchi fascisti. Stigmatizziamo il rifiorire di movimenti neofascisti che offendono Milano, città Medaglia d’oro della Resistenza. Chiediamo alle autorità di fare tutto il possibile per vigilare su questo raduno».

Non solo neofascisti, al Monumentale arrivano anche 14 cittadini illustri 

E domani, 2 novembre, sarà la giornata sì di ricordo dei defunti, ma anche dell’iscrizione di cittadini benemeriti con l’iscrizione dei loro nomi al Famedio. Oggi alle 15,30 l’arcivescovo Mario Delpini celebra la messa al cimitero Monumentale, domani alle 11 si terrà la cerimonia di scoprimento delle lapidi. Alla presenza del sindaco Beppe Sala verranno aggiunti al tempio della fama i nomi di:

  1. Franco Quadri
  2. Leonardo Del Vecchio
  3. Ennio Doris
  4. Maria Nives Iannaccone
  5. Valentina Crepax
  6. Fernanda Enrica Leonia Vigo
  7. Miranda Rossi
  8. Valentina Cortese
  9. Luisa Pronzato
  10. Valerio Onida
  11. Carlo Smuraglia
  12. Riccardo Terzi
  13. Salvatore Veca
  14. Alessandro Mendini 
leonardo del vecchio
Leonardo del vecchio

Alle 8,30 di domani, mercoledì 2 novembre, verranno invece deposte le corone al Campo 12 del cimitero Maggiore di Musocco, e alle 9 al cimitero inglese di Trenno. Alle 9,30 in Sant’Ambrogio l’arcivescovo Delpini officerà la messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre oltre che dei caduti in servizio, poi alle 15.30 sarà al cimitero di Bruzzano per un’altra funzione nel piazzale dei Martiri della Deportazione. I cimiteri milanesi restano aperti oggi e domani dalle 8 alle 18 mentre il cimitero di Muggiano dalle 9,30 alle 11,45 e dalle 13,30 alle 16,30; il Sacrario dei Caduti, in largo Caduti Milanesi per la Patria, dalle 9 alle 12 e dalle 13,30 alle 17.

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