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07. 12. 2022 10:31

Passante Ferroviario: non riapre nemmeno a settembre?

Il tira e molla tra Trenord e RFI e i pendolari che, come sempre, ci rimettono

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Non c’è pace per i poveri pendolari che prendono il Passante Ferroviario di Milano, perché quest’ultimo potrebbe non riaprire nemmeno a settembre. Nessuna certezza al momento su quando Trenord permetterà al treno che collega la periferia di Milano e non solo con la città di poter tornare in funzione, ma nessuna certezza nemmeno su quali saranno i tempi. Insomma, si brancola ancora nel buio più totale. E intanto il Passante Ferroviario è chiuso dallo scorso 23 luglio.

Passante Ferroviario di Milano, non riparte nemmeno a settembre?  

La notizia che inizia a circolare su diversi media italiani è che il Passante Ferroviario possa non ripartire nemmeno a settembre. Ad oggi c’è ancora una diatriba aperta tra RFI, la Rete Ferroviaria Italiana titolare dei binari d’uso, e Trenord, che invece gestisce il servizio e i treni. Chi dei due ha la responsabilità della situazione che si è venuta a creare? Ad oggi, purtroppo, è un continuo rimbalzarsi le responsabilità. 

RFI: ad oggi non abbiamo notizie su sostituzione dei binari

Qualche giorno fa RFI aveva fatto sapere che attualmente non è prevista alcuna sostituzione dei binari, con Trenord che aha ribadito di non avere certezze sulla ripartenza del servizio a settembre. Ricordando che si tratta di un mese cruciale, dove c’è il rientro dalle vacanze, al lavoro e la riapertura delle scuole. Tradotto: un’ondata di persone interessate da questo provvedimento.

Sciopero dei mezzi
Trenord

Il problema delle ruote dei treni che si deteriorano 

Il problema di base è sempre lo stesso, le ruote dei treni continuano a deteriorarsi significativamente quando percorrono i binari che dividono le stazioni di Dateo e Porta Vittoria. Anche nelle ultime settimane, nonostante la pausa estiva, si sono portati avanti de test per cercare di capire se ci potessero essere delle soluzioni e delle migliorie. Ma, nonostante le modifiche effettuate, l’acciaio ha continuato a mostrare segni di usura superiore alla norma e per il momento i tecnici non sono ancora venuti a capo del problema.

RFI, Trenord e l’attesa infinita

Ad inizio agosto Trenord, in una nota, aveva puntualizzato: «Tutte le prove, effettuate nei giorni scorsi con diverse composizioni di treni TSR e in presenza della Polizia Ferroviaria, hanno continuato a evidenziare consumi rilevanti dei bordini delle ruote. Non vi sono, pertanto, ancora le condizioni per riprendere il servizio delle cinque linee suburbane che svolgono servizio (S1, S2, S5, S6 e S13) nel passante ferroviario. Nei depositi di Milano Fiorenza e Novate stanno intanto proseguendo le attività di manutenzione per il recupero dei convogli danneggiati. I nostri tecnici stanno lavorando e tornendo tutte le ruote per poter ripristinare il servizio». Da RFI, invece, solo la puntualizzazione sul fatto che «è in corso un tavolo fra RFI e Trenord, ad oggi le cause sono in corso di accertamento».

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