Protestano tutti: dai tassisti alle agenzie di viaggio

Il turno (ancora) dei tassisti e la nuova manifestazione delle agenzie di viaggio

Un corteo funebre, con una bara di cartone con la scritta taxi, per inscenare il funerale della categoria e chiedere aiuti per cercare di recuperare almeno un po’ di clientela nella Fase 2 grazie all’utilizzo di voucher. E’ la protesta che alcune decine di tassisti hanno inscenato in piazza della Scala per chiedere al Comune di riunire la commissione di monitoraggio e ascoltare le loro proposte.

 

«Abbiamo chiesto al Comune di individuare alcune fasce deboli che devono andare al lavoro o si devono spostare in città ma non vogliono prendere i mezzi di trasporto pubblico perché non si sentono sicuri – ha spiegato Gianfranco Acquaviva di T. Asso Taxi -. Queste persone possono utilizzare il servizio taxi con dei voucher, le nostre auto sono disinfettate dopo ogni corsa e la maggior parte hanno i pannelli di plexiglas».

In piazza sono scesi anche i titolari di agenzie e tour operator, davanti alla Stazione Centrale, luogo simbolo di partenze e arrivi. Solo in Lombardia ci sono circa 1.800 agenzie dal futuro in bilico.