sciopero
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Sarà una mattinata difficile, quella di domani, sul fronte del trasporto pubblico: le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, infatti, hanno proclamato uno sciopero di quattro ore.

Come spiegato in una nota, i sindacati denunciano «la condizione di grave incertezza circa le risorse da destinare al settore del trasporto pubblico locale a seguito del congelamento dei finanziamenti nazionali al comparto operato con Legge di Bilancio 2019 e per la mancanza di garanzie circa la clausola di salvaguardia occupazionale e di mantenimento dell’attuale qualità del servizio agli utenti garantito attraverso la contrattazione di secondo livello».

Secondo quanto riferito dai tre sindacati, la diminuzione delle risorse a disposizione sul territorio potrebbe aggirarsi intorno ai 52 milioni di euro per la Lombardia.

Per effetto dell’agitazione, domani a Milano tram, autobus e metropolitane potrebbero fermarsi dalle 8.45 alle 12.45.A Monza, per le linee gestite da NET – Nord Est Trasporti, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio è prevista dalle 9.00 alle 11.50. Sempre sul fronte pendolari, le linee Autoguidovie potrebbero subire cancellazioni e ritardi dalle 8.30 alle 12.30.

Occhio anche alle linee ferroviarie di Trenord, dalle 9.00 alle 13.00. L’azienda, sul proprio sito trenord.it, fa sapere che potrebbero esserci ripercussioni sulle linee S1 Saronno -Milano-Lodi, S2 Mariano Comense-Rogoredo, S9 Saronno-Seregno-Milano-Albairate, S13 Milano Bovisa – Pavia.

Viaggeranno i treni che, con orario di partenza dalla stazione di origine anteriore alle 9.00, abbiano arrivo nella destinazione finale entro le 10.00. Autobus sostitutivi “no-stop” saranno istituiti limitatamente per i soli collegamenti aeroportuali di Milano Cadorna-Malpensa e Malpensa- Busto Arsizio in caso di non effettuazione dei treni. Da Milano Cadorna gli autobus partiranno da via Paleocapa 1.


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