La Tari bussa alla porta

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C’è la Tari nella casella postale. Tanti milanesi in questi giorni si ritroveranno una lettera del Comune di Milano che chiederà conguagli o arretrati della tassa comunale.

Fino al 4 giugno, infatti, partiranno le comunicazioni relative agli anni 2014-2018: ricalcoli e nuovi avvisi a chi ha presentato una richiesta di variazione e una denuncia. Dal 25 giugno, invece, verranno inviati gli avvisi di pagamento per la Tari 2019, per la quale il Comune non ha previsto alcun aumento rispetto allo scorso anno.

Sono 703.692 le utenze domestiche soggette al pagamento della Tari. E’ prevista una riduzione del 25 per cento della parte variabile della tariffa per i nuclei famigliari composti da quattro membri in su che dimorano in un alloggio di 120 metri quadri.

Riduzioni del 10% sulla parte variabile per i nuclei composti da un adulto e due minorenni o da un adulto e un minorenne in abitazioni inferiori agli 80 metri quadri. Infine, è prevista una riduzione del 10% della parte variabile della tariffa per i nuclei composti da due persone di cui una over 75.

Mantenute le riduzioni anche per le utenze non domestiche che in tutto sono 139.457: dalle scuole agli alberghi, ristoranti e case per vacanze. Riduzioni tariffarie del 25% per le associazioni iscritte all’anagrafe delle onlus e sempre del 25% per le attività commerciali e artigianali delle zone precluse al traffico a causa dei lavori di opere pubbliche, come la costruzione della linea metropolitana M4. Info su comune.milano.it.


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