22.1 C
Milano
22. 06. 2021 10:25

Un laghetto artificiale nel Parco Nord: al via i lavori per la realizzazione della vasca di contenimento del Seveso

Al via il cantiere per la realizzazione della vasca di contenimento per le esondazioni del Seveso: verrà realizzato nel Parco Nord di Milano

Più letti

Al via il cantiere per la vasca di contenimento delle piene del fiume Seveso che verrà collocato nel Parco Nord di Milano. La struttura è frutto del complesso piano di prevenzione contro l’esondazioni del fiume approvato già nel 2015, ma solo ora in fase di realizzazione.

I lavori

Le operazioni di cantieri andranno avanti fino al 2022 data in cui si prevede la conclusione dell’opera.

Proseguono anche tutte le attività per la realizzazione delle aree di laminazione delle piene sul torrente Seveso, a protezione delle zone esondabili della Brianza, della Città Metropolitana e di Milano. Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria ancora in corso, sono proseguite le gare di appalto delle opere principali e sono ripresi i lavori dei cantieri già avviati.

“Dopo 50 anni di attesa – sottolineano Pietro Foroni, assessore al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia, e Marco Granelli, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Milano – risposte concrete per prevenire le esondazioni e tutelare le zone rivierasche della Brianza e della Città Metropolitana, sei quartieri di Milano (Niguarda, Pratocentenaro, Istria, Maggiolina, Marche, Isola), decine di migliaia di cittadini, centinaia di esercizi commerciali e imprese esposte al rischio di esondazione del Seveso”.

Il funzionamento

Il laghetto artificiale sarà soprattutto un luogo ricreativo con percorsi ciclabili e pedonali a diverse altezze, immerso nel verde e nel bosco che sarà ampliato con nuove alberature, adatto alla nidificazione degli uccelli acquatici. Sarà alimentato con acqua pulita di falda e continuamente mossa per favorire l’ossigenazione, evitare i ristagni e proliferazione di alghe.

In caso di piogge eccezionali e di esondazione, mediamente sei volte l’anno, la vasca potrà riempirsi di acqua di fiume che, prima di entrare nel bacino, verrà ripulita dai rami e altri materiali grazie a un sistema di griglie. L’acqua rimarrà nella vasca per il tempo della piena del Seveso e quindi verrà reimmessa nel fiume. Il bacino sarà ripulito e nuovamente riempito di acqua pulita. Il processo dura complessivamente dalle 48 ore ai cinque giorni per consentire il completo ricambio.

 

In breve

A Milano un giardino in memoria di Nilde Iotti

Alla presenza dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, del Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e dell’assessora alla Cultura...