white milano

La prima novità è la nuova location: l’hub di Tortona 31, ex Carrozzeria. Da giovedì a lunedì torna così White Milano, contraddistinto quest’anno dalla qualità delle aziende espositrici, ma anche dall’elevato tasso di designer presenti, anche in questo caso con il tema della sostenibilità ben presente.

 

Le novità. Si segnala anche una forte partnership con la Regione Siciliana, che porterà alla ribalta una nutrita rappresentanza di marchi tra i più interessanti e innovativi dell’isola. Le imprese ammesse si occupano di abbigliamento donna, pelletteria, accessori, artigianato, maglieria, bijoux, tulle, pizzi, merletti e gioielli.

I numeri. Con un incremento del quattro per cento dei brand in esposizione rispetto all’ultima edizione, la manifestazione si conferma come la piattaforma di riferimento per l’abbigliamento donna di attualità, per merito soprattutto dell’incessante lavoro di scouting internazionale. Nel complesso, si parte da numeri forti: oltre 550 marchi e 27mila visitatori attesi.

«In un momento così particolare e di trasformazione del nostro settore – commenta Massimiliano Bizzi, Founder di White Milano – la strategia è quella, ad ogni stagione, di dare dei segnali concreti di sintonia con i cambiamenti in atto come, ad esempio, la nostra perseveranza sulla sostenibilità. Tutti i progetti e le collaborazioni del salone hanno l’intenzione, oltre ad essere un momento di business, anche di fare cultura della moda, aspetto essenziale nei momenti di transizione come questo».

Fashion Week. L’anticipo dell’opening a giovedì 19 settembre (anziché il consueto venerdì) permette a White Milano una sintonia più strategica con il calendario della settimana della moda donna e con gli altri appuntamenti di settore. Per le aziende espositrici, inoltre, c’è la concreta possibilità di beneficiare della presenza degli operatori internazionali, confluiti in città per l’avvio della Fashion Week.


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