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24. 05. 2022 16:58

Boom di acquisti cannabis light: nel 2022 si riconferma l’andamento positivo

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La chiamano la “canapa economy” e ad oggi rappresenta uno dei mercati con un tasso di crescita superiore alle medie. La marijuana legale piace molto in Italia, al punto che il 2022 sta riconfermando il grande successo di questo prodotto, in seguito al boom già registrato sul finire del 2021. Pur trattandosi di un mercato giovane, sta conquistando la penisola dopo aver rappresentato uno dei business più fruttuosi in assoluto in paesi come gli Stati Uniti.

La crescita della cannabis light legale durante il lockdown

Grazie alla legge 242 del 2016, in Italia è possibile coltivare e vendere la canapa light. Questo ha creato piano piano un mercato fatto di domanda e di offerta, con un vero e proprio boom registrato durante il lockdown e nel 2021. È risaputo che la pandemia ha modificato le abitudini quotidiane degli italiani, spingendo determinati comparti e affossandone altri, e la marijuana legale rientra di diritto nella prima categoria. Ma cosa si intende per marijuana light? Si fa riferimento ad un prodotto che non contiene THC o che ne contiene percentuali davvero minime. Al contrario, questi prodotti contengono grandi quantità di CBD, un principio attivo che genera rilassamento e tranquillità, ma senza gli effetti psicoattivi del THC e senza una conseguenza come l’assuefazione. Inoltre, il CBD possiede molte proprietà benefiche riconosciute anche dalla scienza, che non a caso sta investigando sempre più a fondo questa sostanza. In base a quanto visto finora, non stupisce il grande successo degli e-commerce di settore, in grado di mettere a registro numeri da record.

cannabis legale

Le città italiane che dicono sì alla marijuana legale

Ci sono alcune città che, più di altre, hanno contribuito alla diffusione della canapa sativa e alla “moda” della marijuana legale. Milano da questo punto di vista viene considerata come uno dei principali punti di riferimento in Italia, e non deve stupire, dato che il capoluogo lombardo è spesso l’ambasciatore delle tendenze nascenti nella Penisola. Si aggiunge anche Roma, che negli ultimi anni in più occasioni si è mostrata partecipativa e determinata nel contribuire alla diffusione della cannabis light.

Queste e molte altre città italiane, sulla scia dell’esempio americano, hanno captato l’importanza dei numerosi benefici che tali prodotti apportano all’uomo, come ad esempio il suo importante ruolo di analgesico, di antinfiammatorio e di antiossidante, o, ancora, le sue proprietà ansiolitiche e antipsicotiche naturali. Sono diverse le varietà di cannabis sativa attualmente esistenti e reperibili anche sul web, insieme ad una serie di oggetti e dévices a tema proposti da alcuni shop online, come ad esempio il vaporizzatore CBD, disponibile in diverse forme e grandezze. Va da sé, dunque, che questo mercato offre una serie di opportunità e può divenire una preziosa fonte di business per molti imprenditori, dato il suo crescente successo in Italia.

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