Casa della Poesia, il bosco bello di Monza

Casa della Poesia
Casa della Poesia

Molti lo conoscono per il suo altissimo patrimonio naturalistico e di biodiversità. Altri lo frequentano nel tempo libero per rilassarsi o per sfruttare il suo essere una vera e propria palestra a cielo aperto immersa nel verde. Milioni di persone lo amano perché custodisce, come un tesoro prezioso, uno dei circuiti più noti del circo mondiale della Formula 1.

Pochi però sanno che il Parco di Monza, uno tra i maggiori parchi storici europei, il quarto recintato più grande d’Europa e il maggiore circondato da mura, è stato e può ancora essere un bacino di cultura. Per rilanciare questa immagine di focolare culturale la Casa della Poesia ha dato vita alla prima edizione de Il bosco bello di Monza, manifestazione che si chiude domenica 28 ottobre e che ha il suo cuore in Villa Mirabello.

IL PARINI • La kermesse, organizzata con la collaborazione di diversi enti e associazioni, tra cui Monza Eni Circuit, e Consorzio del Parco e Villa Reale (oltre ad avere il patrocinio del Comune di Monza), nasce con l’intento di far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di Monza e della Brianza al fine di promuovere un turismo culturale di qualità che contribuisca alla crescita economica del territorio. Il Bosco Bello del capoluogo brianzolo torna così a essere il centro di iniziative culturali, come lo era in passato, e Villa Mirabello riacquisterà il suo status di cenacolo per letterati e artisti. «Pochi sanno che qui, per esempio, era solito essere ospite Giuseppe Parini», spiega Antonetta Carrabs, presidente de La Casa della Poesia.

IL PROGRAMMA • Sabato 27, alle 9.00, è prevista la passeggiata di “silvoterapia”, una camminata tra gli alberi per scoprire che sono porte per accedere allo spirito del mondo. Dalle 15.00 alle 17.00 ci sarà il laboratorio di fotografia curato da Rodolfo Zardoni, con un percorso a tappe nel giardino della Villa Reale per immortalarne gli angoli più suggestivi. Alle 17.00 ci saranno le letture poetiche che portano la firma dell’associazione organizzatrice. Informazioni più dettagliate sul festival, come sulle altre iniziative dell’associazione, sul sito lacasadellapoesiadimonza.it.

«Qui ci veniva Giuseppe Parini»
Carrabs (Casa della Poesia): «Uniamo natura e arte»

Natura, ma anche arte e poesia. Il Parco di Monza può essere osservato e fruito da un punto di vista quasi inedito. Ce lo racconta la presidente de La Casa della Poesia di Monza, Antonetta Carrabs.

Qual è il legame tra natura, arte e poesia?
«E’ radicale e ancestrale da consentire un numero infinito di rimandi e intercorrenze. La Casa della Poesia di Monza, con la prima edizione della rassegna, ha cercato di fonderle al fine di promuovere soprattutto la conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del Parco di Monza. In armonia con l’immenso patrimonio che il nostro territorio esprime in termini di luoghi, opere, storie, persone, gli eventi hanno lo scopo di volgere alla tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente verde».

Perché il Parco di Monza è un Parco Letterario?
«Il Parco di Monza ha dato vita alla nascita del Parco letterario Regina Margherita e Parco Valle Lambro entrando a far parte della rete nazionale dei Parchi Letterari. Il patrimonio artistico e la ricchezza culturale del territorio brianteo possono costituire le premesse per un importante rilancio, un nuovo sviluppo, mettendo in rilievo il valore dell’attività culturale e il suo specifico apporto alla coesione sociale, all’identità regionale e allo sviluppo della collettività nel contesto urbano».

Quali letture abbinare a una visita del parco in autunno?
«Villa Mirabello fu frequentata da grandi letterati e poeti fra cui Giuseppe Parini. Ecco perché una lettura dei suoi scritti può essere utile a calarsi nella giusta atmosfera. Organizziamo anche visite guidate nel parco, basta scrivere a segreteria@lacasadellapoesiadimonza.it».

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