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01. 12. 2021 11:14

Storia open air: da Morimondo a Grazzano Visconti, ecco 5 borghi fuoriporta da visitare

Castelli, abbazie e antiche mura: bellezze dove il tempo sembra essersi fermato

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Ecco cinque borghi italiani da visitare almeno una volta nella vita.

 

GRAZZANO VISCONTI, PIACENZA

Una passeggiata, un po’ di shopping e una visita guidata al castello o al parco, rigorosamente muniti di mascherina. Il castello sarà aperto domani, sabato 13 giugno alle 15.00 e alle 16.45, e domenica alle 11.0015.00 e 16.45. Il parco, invece, sarà aperto domenica alle 14.00 e alle 16.15. Ad appena due ore da Milano, nel piacentino, il piccolo borgo di Grazzano Visconti su cui domina il castello è caratterizzato da stradine pittoresche e botteghe artigianali che ti regaleranno una piacevole atmosfera di altri tempi. Questo è il periodo migliore per visitare il castello, quando i glicini e i roseti fioriscono, riempiendo di colori e profumi i giardini del paese. La storia di questo borgo è piuttosto misteriosa. Si narra infatti che il castello sia ancora infestato dal fantasma di Aloisa, una nobildonna sfortunata che morì di dolore dopo essere stata tradita dal compagno.

trezzo sull'adda
trezzo sull’adda

TREZZO SULL’ADDA, MILANO

Non solo borghi. A Trezzo sull’Adda non si può che iniziare dalla Centrale idroelettrica Taccani, un edificio industriale di inizio Novecento ancora funzionante, nonchè bene architettonico nazionale per la sua facciata eclettica e gli interni Liberty è senza dubbio l’impianto più scenografico e conosciuto sul Fiume Adda. Prenotazione obbligatoria su prolocotrezzo.com. Da lì potete salire su un’imbarcazione che vi accompagnerà alla scoperta del corso d’acqua, lungo un itinerario di circa un’ora, per ammirare il paesaggio lacustre prealpino della Lombardia. Dalla collinetta invece si può raggiungere il Castello Visconteo, di cui rimangono i resti delle mura e la torre. La fortezza fu più volte demolita ma fortunatamente sempre ricostruita. I più sportivi possono noleggiare una bicicletta e passare per la Rocchetta e il traghetto di Leonardo, le chiuse Leonardesche e il Ponte di Paderno.

Vigevano
Vigevano

VIGEVANO, PAVIA

Il salotto buono, il cuore pulsante di Vigevano, ma anche una delle piazze più belle d’Italia. È Piazza Ducale, una piazza tardo quattrocentesca voluta da Ludovico il Moro, Signore di Milano, che si trasferì a vivere qui con tutta la corte in quella destinata ad essere la residenza di caccia. La grande piazza doveva essere l’anticamera d’ingresso al vicino e imponente Castello visconteo-sforzesco, uno dei più grandi d’Europa. A vigilare sulla piazza, oltre alla Torre del Bramante, ci sono i comignoli di mattoni che fanno capolino dai tetti delle case, diversi l’uno dall’altro perché riproducono le torri dei castelli che facevano parte del feudo di Vigevano ai tempi degli Sforza. E la facciata in forma concava della Cattedrale, il duomo dedicato al patrono cittadino, Sant’Ambrogio.

morimondo
morimondo

MORIMONDO, MILANO

Piccoli borghi e luoghi pregni di storia vicino casa? Ad una trentina di chilometri da Milano, Morimondo è un’oasi verde immersa nella vallata del Ticino e costellata di cascine e sentieri escursionistici. La cittadina è raggiungibile anche in bici, seguendo la ciclabile che dalla Darsena porta ad Abbiategrasso e da qui al Naviglio di Bereguardo. L’attrazione principale del luogo e senz’altro l’Abazia di Morimondo, fondata in epoca medievale da dei monaci cistercensi francesi provenienti da Morimond, e conservata intatta nonostante sia passato ormai quasi un millennio. Tutt’intorno si snodano numerosi sentieri immersi nella natura incontaminata dove è possibile fare escursioni e trekking tra le bellezze paesaggistiche del Ticino, ma è anche possibile godere di degustazioni enogastronomiche e fiere di rievocazione medievale.

Borghi d'Italia - Bienno
Borghi d’Italia – Bienno

BIENNO, BRESCIA

Bienno, in dialetto Bién, è un antico Borgo medievale sito in Provincia di Brescia, nella media Valle Camonica. Grazie alle sue numerose bellezze, alle ombreggiate viuzze, ai pittoreschi cortili, alle chiese affrescate, alle montagne e ai colli che lo incorniciano ha conquistato il titolo di Borgo più belli d’Italia e Borgo Bandiera Arancione. Passeggiando per i suoi vicoli è possibile toccare con mano le testimonianze dell’antica e solida cultura del lavoro biennese, fondata sulla ferrarezza: ancora oggi, entrando nelle storiche fucine, si può assistere dal vivo alla lavorazione del ferro, i cui segreti sono stati tramandati di generazione in generazione dai Frear, divenendo patrimonio indelebile della cultura biennese. Un luogo caratterizzato dalla commistione di passato e presente, dove le tracce indelebili di un’importante tradizione storica e artistica si intrecciano con le nuove forme d’arte.

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